Google e XREAL hanno svelato AURA, i primi occhiali XR cablati basati su Android XR. Non si tratta di un semplice visore: l'obiettivo è fondere realtà aumentata e intelligenza artificiale in un dispositivo leggero, pensato per l'uso quotidiano tra produttività, intrattenimento e gaming. La disponibilità è fissata per il 28 ottobre, con preordini a partire da 1.099 dollari.
Come funziona AURA: lenti trasparenti e puck esterno
Il cuore della proposta sta nelle lenti trasparenti, che sovrappongono contenuti digitali al mondo reale senza isolare l'utente. La potenza di calcolo non risiede negli occhiali, ma in un puck esterno equipaggiato con chip Snapdragon Reality Elite: una scelta che riduce peso e ingombro sulla testa, mantenendo prestazioni elevate per applicazioni XR. Il collegamento via cavo garantisce stabilità e bassa latenza, aspetti cruciali per videogiochi e sessioni di lavoro prolungate.
Gemini integrato e scenari d'uso
L'integrazione di Gemini, l'IA di Google, aggiunge un livello di interazione vocale e contestuale: si possono ottenere informazioni, tradurre testi o controllare funzioni senza staccare le mani. XREAL posiziona AURA come strumento versatile: dalla visualizzazione di più schermi virtuali per la produttività alla fruizione di video immersivi, fino al gaming. Il prezzo di 1.099 dollari lo colloca nella fascia alta del mercato XR, ma la combinazione di Android XR e Gemini potrebbe rappresentare un vantaggio competitivo concreto.