Il ritorno di uno dei capitoli più amati della storia dei videogiochi si avvicina. The Legend of Zelda: Ocarina of Time tornerà infatti su Nintendo Switch 2 il prossimo 5 novembre, e dalle confezioni giapponesi arriva un dato destinato a far discutere: il remake occuperà 27 GB di spazio. Un numero che, rapportato all'originale del 1998, appare quasi surreale.
Un salto di dimensioni epocale
Per capire la portata della novità basta un paragone: la versione originale per Nintendo 64 occupava appena una manciata di megabyte, mentre oggi lo stesso gioco richiede circa 800 volte tanto. Merito di modelli poligonali ridisegnati, texture ad alta risoluzione, audio rimasterizzato e tutta una serie di contenuti aggiuntivi che Nintendo non ha ancora svelato nel dettaglio. Il risultato è un pacchetto molto più corposo di quanto ci si potesse aspettare da un semplice rifacimento.
Supera anche Breath of the Wild
Il dato più curioso riguarda il confronto con gli altri Zelda moderni: con i suoi 27 GB, il remake di Ocarina of Time supera persino Breath of the Wild, che sulla prima Switch si fermava intorno ai 13-14 GB. Un primato inatteso, che suggerisce un lavoro tecnico particolarmente ambizioso e un'attenzione quasi maniacale alla ricostruzione di Hyrule. Per gli appassionati si tratta di un ulteriore indizio sulla qualità del progetto.
L'appuntamento è quindi fissato per il 5 novembre, quando il remake debutterà in esclusiva su Nintendo Switch 2. Nell'attesa, il dato sulle dimensioni alimenta l'hype e conferma che questa nuova versione non sarà una semplice operazione nostalgia, ma un'opera pensata per sfruttare a fondo l'hardware della nuova console.