Volkswagen ha deciso di limitare da remoto la ricarica all'80% su un numero imprecisato di veicoli elettrici. La misura, di carattere puramente precauzionale, è legata a possibili difetti nelle celle della batteria ad alta tensione che potrebbero aumentare il rischio di incendio. La casa automobilistica tedesca ha comunicato che l'intervento avviene tramite aggiornamento software over-the-air, senza necessità di recarsi in officina.
Perché la ricarica viene bloccata all'80%
Il limite all'80% non è casuale. Le batterie agli ioni di litio, quando vengono caricate fino al 100%, subiscono uno stress maggiore e possono sviluppare micro-danni interni. In presenza di celle difettose, questo stress potrebbe innescare un surriscaldamento incontrollato e, nei casi peggiori, un incendio. Limitando la ricarica, Volkswagen riduce drasticamente la probabilità che si verifichino eventi critici, in attesa di sostituire i moduli difettosi.
Quali modelli sono coinvolti e cosa fare
Al momento, Volkswagen non ha reso pubblica la lista completa dei modelli interessati, ma si tratta di veicoli appartenenti a richiami già avviati nelle scorse settimane. I proprietari riceveranno una notifica direttamente dall'auto o tramite l'app dedicata. La raccomandazione è di non ignorare l'avviso e di seguire le istruzioni fornite. La limitazione all'80% resterà attiva fino a quando non verrà eseguita la sostituzione delle celle difettose presso i centri autorizzati.
La vicenda evidenzia ancora una volta quanto la sicurezza delle batterie sia una priorità assoluta per la mobilità elettrica. Volkswagen ha precisato che l'intervento è temporaneo e che i clienti saranno ricontattati per la riparazione definitiva. Nel frattempo, l'azienda invita a monitorare eventuali anomalie tramite i sistemi di diagnostica di bordo e a contattare il servizio clienti in caso di dubbi.