Chi pilota droni lo sa bene: i modelli con GPS per le riprese aeree sono un mondo diverso rispetto ai racing. E chi ha provato almeno una volta la modalità acro sa quanto serva esperienza. Figuriamoci affrontare un circuito pieno di ostacoli a oltre 100 km/h, dove i piloti indossano visori FPV e prendono decisioni in frazioni di secondo.
L'AI che supera l'uomo
La risposta arriva dai ricercatori della Delft University of Technology, nei Paesi Bassi, che hanno sviluppato MonoRace, un sistema di guida autonoma capace di battere tre ex campioni del mondo di drone racing. Il tutto utilizzando una sola telecamera e senza alcun supporto GPS.
Il risultato è significativo: dimostra che l'intelligenza artificiale può eguagliare, e in questo caso superare, i migliori piloti umani in un contesto che richiede riflessi eccezionali e capacità di adattamento istantaneo. MonoRace elabora le immagini in tempo reale e corregge la traiettoria senza punti di riferimento esterni.
Impatto sul settore
Questa tecnologia apre scenari interessanti non solo nel mondo delle corse, ma anche in ambito industriale, ispezione e logistica, dove droni autonomi devono operare in ambienti complessi senza GPS. La sfida ora è rendere questi sistemi sempre più leggeri, veloci ed economici, per portarli fuori dai laboratori e dentro applicazioni reali.