Se si pensa a Nothing, la mente corre subito agli smartphone trasparenti, ma il brand inglese è nato prima di tutto come azienda audio: le Ear (1) del 2021 lo dimostrano, con la firma dei founding partner Teenage Engineering. Dopo le Headphone (1) e le più economiche Headphone (a), arriva ora il modello Pro, che alza l'asticella per competere con Sony, Bose e Apple mantenendo un listino più aggressivo.
Prezzo e posizionamento
Il prezzo è di 349 euro, contro i 449 delle Bose Ultra 2, i 579 delle AirPods Max e i 629 delle Sony 1000X. Una conversione euro/dollaro corretta, da vero marchio europeo: negli Stati Uniti costano 400 dollari più tasse. Rispetto alle Headphone (1), che ci erano piaciute, l'architettura acustica a tre driver per padiglione è totalmente nuova ed è una delle poche configurazioni a tre vie sul mercato. Aggiunge un sistema di cancellazione del rumore con dieci microfoni e materiali inediti come titanio e vetro.
Tre driver e un EQ fisico
Dentro ogni padiglione convivono un woofer da 40 mm con cupola in PET rivestita metallo-ceramico, un driver di precisione da 13 x 8 mm per la gamma media e un driver xMEMS a stato solido con membrana in silicio, che copre da 10 kHz a 40 kHz. La risposta dichiarata va da 20 Hz a 40 kHz. C'è poi un Flat EQ Switch fisico, sviluppato con i Metropolis Studios, che offre un passaggio trasparente del segnale. La connettività include jack da 3,5 mm e USB-C con audio hi-res lossless, oltre al Bluetooth.
Sul fronte comfort, Nothing ha corretto i difetti delle Headphone (1): i cuscinetti sono più morbidi del 50% e sostituibili in pochi secondi, l'archetto è più largo del 10% e l'imbottitura più spessa del 12%. Il peso è di 327 grammi, il telaio in alluminio riciclato e i bracci in titanio. Restano i controlli fisici: roller per volume e play/pausa, paddle per i brani e tasto configurabile. La custodia rigida, però, protegge solo i padiglioni e non consente la ricarica.
All'ascolto il basso è presente e fisico, con un medio-basso dal punch deciso, mentre il vero punto di forza è la gamma media: voci maschili e femminili restano in primo piano con buona tridimensionalità. Le Headphone (1) Pro non sono una cuffia da club, ma un prodotto maturo che unisce design riconoscibile e sostanza tecnica.