Linux 7.4 ha chiuso la finestra di integrazione con quasi 20.000 commit, circa 5.000 in più rispetto a una tornata tradizionale. Linus Torvalds, nel messaggio di annuncio della prima release candidate, ha spiegato che questo picco è dovuto anche ai bug individuati con l'aiuto dell'intelligenza artificiale. Al momento non si parla ancora di una versione stabile, perché la fase di test è appena cominciata.
L'AI entra nel flusso di sviluppo del kernel
Gli strumenti di AI non si limitano a segnalare errori, ma sempre più spesso suggeriscono le modifiche necessarie per correggerli, anche se gli sviluppatori finiscono molto spesso per riscriverle. Torvalds ha osservato che questo tipo di interventi sta ormai entrando a far parte delle normali attività di sviluppo del kernel Linux, senza escludere che ci siano anche altri fattori che hanno contribuito al numero insolitamente alto di commit. Nel messaggio con cui ha annunciato Linux 7.4-rc1, Torvalds si è detto particolarmente soddisfatto del modo in cui è stato distribuito questo lavoro: preferisce che le correzioni individuate con l'AI arrivino principalmente durante le due settimane dedicate all'integrazione delle modifiche, piuttosto che nelle successive release candidate, quando gli sviluppatori dovrebbero concentrarsi in modo particolare sulla stabilità.
Possibile LTS e peso dei registri AMD
Per quanto riguarda il supporto a lungo termine, Linux 7.4 potrebbe diventare la prossima versione LTS (Long Term Support) e questa aspettativa, secondo Torvalds, potrebbe aver invogliato diversi sviluppatori a presentare le proprie modifiche in tempo per il nuovo rilascio. Al momento non è ancora stato confermato se questa sarà o meno la prossima versione LTS. Relativamente alle dimensioni complessive delle modifiche, circa un terzo delle differenze rispetto alla release precedente è costituito da definizioni di registri delle GPU AMD, principalmente offset e maschere di bit raccolti in file di intestazione decisamente voluminosi. Questa grande quantità di codice contribuisce a far apparire l'aggiornamento più pesante di quanto non sia effettivamente. Per il resto, Linux 7.4 integra diversi interventi sui driver, sulle architetture hardware, sui file system e sui tool di sviluppo. Ci sono anche aggiornamenti relativi alla gestione della memoria, alle funzionalità di rete, a Rust e a BPF. Escludendo i file relativi ai registri AMD, circa il 50% delle modifiche interessa i driver, mentre il resto è distribuito tra gli altri componenti del kernel.
Con la disponibilità della prima release candidate si entra ora nella fase di stabilizzazione. Nelle prossime settimane sono attese altre versioni di prova, sei o sette, pubblicate orientativamente a cadenza settimanale, prima che arrivi la versione stabile. Torvalds ha anche lasciato aperta la possibilità di integrare nella rc2 anche altre due richieste di modifica rimaste in sospeso.