Apple ha presentato la nuova generazione del suo tablet più compatto, a due anni di distanza dal modello con chip A17 Pro. Il nuovo iPad mini è più sottile, con uno spessore di 5,4 mm contro i 6,3 mm del predecessore, e più leggero, fermandosi a 255 grammi invece di 293. La novità più rilevante è però l'arrivo, per la prima volta su un iPad, della certificazione IP67: resiste a polvere e acqua, con immersione fino a un metro per mezz'ora, tolleranze inferiori rispetto agli iPhone certificati IP68.
Display OLED e prestazioni al top
Il tablet è costruito attorno a un nuovo schermo OLED Super Retina XDR da 8,5 pollici, che sostituisce il Liquid Retina da 8,3 pollici grazie alla riduzione delle cornici. La luminosità di picco raggiunge i 1.200 nit, il doppio rispetto al passato, con 600 nit a schermo intero sia per contenuti SDR sia HDR. Non c'è il ProMotion a 120 Hz, ma lo schermo scende a 1 nit minimo, copre la gamma P3 e offre l'opzione vetro nanotexture per ridurre i riflessi, ideale per disegnare all'aperto con Apple Pencil.
Il cuore del dispositivo è il processore A20 Pro, lo stesso dell'iPhone 18 Pro, prodotto a 2 nanometri. Tuttavia solo la versione da 512 GB monta il chip completo: i tagli da 128 e 256 GB rinunciano a un core della CPU e al doppio neural engine, con un singolo neural engine da 8 core. Una scelta insolita, che sembra più una strategia di differenziazione commerciale che un semplice binning produttivo.
Apple ha rivisto anche l'audio con il sistema Acoustic Display, che combina woofer sigillati e tweeter nascosti tra vetro e alluminio, e ha spostato la fotocamera frontale Center Stage da 12 MP sul lato lungo. Arrivano inoltre il chip N1 per Wi-Fi 7, Bluetooth 6 e Thread, e il modem C2 per le versioni cellulari.
Prezzi in salita
Il prezzo cresce sensibilmente: si parte da 759 euro per il modello da 128 GB, contro i 609 euro della generazione precedente. Per il 256 GB servono 889 euro, mentre il 512 GB arriva a 1.139 euro. Le versioni Cellular costano 170 euro in più, e il display nanotexture, disponibile solo per i tagli da 256 e 512 GB, richiede altri 130 euro.