Smart Mobility & Motori

Tesla avvia la produzione di Optimus a Fremont: il robot c'è, ma non si vende ancora

Tesla avvia la produzione di Optimus a Fremont: il robot c'è, ma non si vende ancora Fonte: TuttoTech
Ascolta questo articolo
Durata stimata: ~3
I primi esemplari di Optimus escono dalle linee di Fremont, ma Tesla non ha aperto le vendite né fissato una data. L'obiettivo è un milione di robot l'anno entro il 2027

Tesla ha annunciato l'avvio della produzione di Optimus, il suo robot umanoide, nello stabilimento di Fremont, in California. La notizia è arrivata durante la stessa chiamata sui conti del terzo trimestre in cui l'azienda ha promesso i primi Cybercab ai clienti entro la fine dell'anno. I primi esemplari sono già usciti dalle linee, ma il percorso verso il mercato resta lungo: nessuna data di vendita è stata fissata.

Linee riconvertite per l'umanoide

Nella lettera agli azionisti Tesla spiega che i robot vengono ora assemblati sulle linee ad alto volume dello stabilimento californiano, lo stesso che fino alla primavera ospitava la produzione di Model S e Model X e che è stato riconvertito proprio per fare spazio all'umanoide. Gli esemplari prodotti sono definiti di qualità produttiva, cioè arrivati a uno stadio che precede la produzione su larga scala, ma l'azienda precisa che sia l'hardware sia il processo produttivo continueranno a essere affinati.

Elon Musk ha descritto la fase iniziale con un'espressione piuttosto informale, spiegando che la produzione sarà lenta e "un po' accidentata", perché il progetto ha ancora bisogno di ritocchi. L'obiettivo dichiarato è comunque ambizioso: Tesla punta a raggiungere entro la fine del 2027 un ritmo di 20.000 unità a settimana, pari a circa un milione di robot l'anno, numero coerente con la capacità per cui era stata progettata la linea di Fremont. Si tratta però di un traguardo e non di un risultato già acquisito: la fase attuale resta un avvio a bassi volumi, lontano da qualsiasi diffusione di massa.

Non è ancora possibile acquistarlo

Vedere i primi Optimus lasciare la fabbrica non significa poterli comprare: Tesla non ha ancora aperto le vendite e non ha comunicato alcuna data. Restano da definire diversi aspetti, a partire dal design definitivo e dall'affidabilità, fino alla capacità del robot di gestire attività non pianificate, un contesto ben diverso da quello, molto più strutturato, di una linea di montaggio. Anche l'intelligenza artificiale che lo controlla è un lavoro ancora in corso.

Il debutto industriale di Optimus arriva con un trimestre dai risultati contrastanti. I ricavi sono rimasti sostanzialmente stabili a 28,04 miliardi di dollari, mentre l'utile netto si è fermato a 787 milioni di dollari, in calo del 43% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. A pesare, secondo Tesla, sono soprattutto i prezzi medi di vendita più bassi, il mix di prodotto e l'aumento delle spese operative e di ricerca e sviluppo. L'azienda indica inoltre superintelligenza, robotica ed energia come gli ambiti in cui sta aumentando gli investimenti, segnale di una fase in cui i progetti legati all'automazione richiedono ancora molta cassa prima di restituire margini più elevati.

Sul fronte robotaxi, il Cybercab è già operativo come veicolo dedicato nella flotta commerciale a pagamento di Austin, mentre il servizio Robotaxi senza conducente è attivo con corse a pagamento in sei aree metropolitane statunitensi, ancora lontano da un utilizzo su larga scala. Musk ha ribadito che Optimus e Cybercab rappresenteranno la stragrande maggioranza del valore di Tesla. Staremo a vedere quanto velocemente Fremont riuscirà ad aumentare i volumi: i prossimi conti trimestrali diranno se la tabella di marcia verso il 2027 è davvero realistica o, come spesso accade con Elon Musk, promette qualcosa che non può mantenere.

Approfondimento completo su TuttoTech

Questa notizia è stata originariamente pubblicata e verificata dalla redazione di TuttoTech. Per consultare il report integrale, i benchmark dettagliati, le interviste o i commenti della community, visita l'articolo originale.

Leggi l'articolo originale su TuttoTech
Tutte le notizie di Smart Mobility & Motori Torna alla Home

Altre notizie su Smart Mobility & Motori

Mostra tutte
Novità Smart Mobility & Motori Le migliori tastiere economiche del 2026: cinque modelli sotto i 100 euro Tom's Hardware Italia
A cura di NewsUp.it 41 min fa

Le migliori tastiere economiche del 2026: cinque modelli sotto i 100 euro

Dal Logitech K120 al Corsair SKIFF 100 PLUS: guida alle tastiere low cost più affidabili del 2026, scelte in base a budget, mobilità, ufficio e gaming

Leggi
Novità Smart Mobility & Motori BOOX Picco: il mini e-reader da 58 grammi che ti fa leggere lontano dalle notifiche HDblog
A cura di NewsUp.it Oggi, 11:31

BOOX Picco: il mini e-reader da 58 grammi che ti fa leggere lontano dalle notifiche

BOOX Picco è un e-reader da 3,97 pollici e soli 58 grammi: sta in tasca, si legge al sole e al buio e invita a mettere da parte lo smartphone per una pausa di lettura senza distrazioni

Leggi
Novità Smart Mobility & Motori Bodywel T16Pro: la bici elettrica pieghevole che si porta ovunque è in offerta a 398,99 € DDay.it
A cura di NewsUp.it Oggi, 11:09

Bodywel T16Pro: la bici elettrica pieghevole che si porta ovunque è in offerta a 398,99 €

La Bodywel T16Pro è una e-bike pieghevole compatta e leggera con motore da 250W e batteria da 36V 10Ah. Perfetta per la città, ora è in sconto a 398,99 €

Leggi
Novità Smart Mobility & Motori Stellantis in affanno: mancano componenti per la Pandina, rischio stop a Pomigliano e Mirafiori HDblog
A cura di NewsUp.it Oggi, 11:00

Stellantis in affanno: mancano componenti per la Pandina, rischio stop a Pomigliano e Mirafiori

La carenza di un componente per la centralina del motore N3 GSE frena la produzione della FIAT Pandina. Stellantis non esclude sospensioni temporanee negli stabilimenti italiani

Leggi

Accesso Richiesto

Per votare le notizie devi essere registrato e aver effettuato l'accesso con il tuo account.

Accedi Ora