Anthropic ha annunciato un aggiornamento importante per il suo Cyber Verification Program, il programma che consente ai professionisti della sicurezza informatica di accedere alle capacità cyber avanzate dei modelli Claude. La novità principale è l'integrazione di Project Glasswing, l'iniziativa lanciata ad aprile per permettere a un gruppo ristretto di partner di utilizzare il modello Claude Mythos. Ora l'accesso si estende a un numero maggiore di organizzazioni, con tre livelli di abbonamento differenziati in base alle capacità richieste e al tipo di verifica.
Tre livelli di accesso
Il primo livello, Defense Access, consente l'uso di Claude Mythos 5.1 per attività difensive come risposta agli incidenti, analisi dei malware e validazione delle vulnerabilità. Richiede verifica dell'identità e un abbonamento attivo. Il secondo, Red Team Access, aggiunge la possibilità di condurre test offensivi autorizzati, sviluppare tool e validare exploit, ma richiede verifica aziendale, autenticazione resistente al phishing e credenziali controllate, oltre a un piano Team o Enterprise.
Il livello più avanzato, Specialized Access, rimuove quasi tutte le restrizioni e permette di testare sistemi critici come reti elettriche, telecomunicazioni, infrastrutture per trasferimenti interbancari e reti governative. Le richieste di accesso a questo livello vengono valutate in collaborazione con il governo statunitense. I modelli disponibili per tutti gli utenti (Claude Fable 5.1, Sonnet 5.5 e Opus 5.5) restano utilizzabili con restrizioni per analisi del codice, ricerca e correzione di vulnerabilità nel proprio codice sorgente, senza requisiti minimi.
Numeri record sulle vulnerabilità
I modelli Claude Mythos accessibili tramite Project Glasswing hanno permesso di individuare circa 129.000 vulnerabilità software tra aprile e luglio 2026, a cui se ne aggiungono altre 5.500 scoperte direttamente da Anthropic. Su un totale di oltre 135.000 vulnerabilità, più di 33.000 hanno un livello di gravità alto o critico, e finora sono state rilasciate oltre 9.300 patch. L'azienda californiana sottolinea però che i dati provengono solo da 33 organizzazioni, quindi il numero reale potrebbe essere almeno cinque volte superiore.
Con l'ampliamento del Cyber Verification Program, Anthropic prevede un aumento significativo delle vulnerabilità scoperte nei prossimi mesi. L'obiettivo è chiaro: mettere nelle mani dei professionisti della sicurezza strumenti sempre più potenti, ma con un controllo rigoroso per evitare abusi, soprattutto quando si tratta di infrastrutture critiche. La sfida sarà bilanciare l'accesso e la sicurezza, un equilibrio delicato che coinvolge anche il governo americano.