La BMW iX5 60 xDrive alza l'asticella della ricarica rapida: secondo i dati dichiarati da BMW Group, il SUV elettrico è in grado di recuperare fino a 363 km di autonomia WLTP in appena 10 minuti collegato alla colonnina. Un risultato reso possibile da una potenza di ricarica di picco di 460 kW, raggiunta durante una dimostrazione tecnica che segna un nuovo riferimento per il settore.
Perché 460 kW cambiano le regole del gioco
La chiave è l'architettura a 800 volt e la nuova generazione di batterie agli ioni di litio, che permettono di sostenere potenze elevate senza surriscaldamenti eccessivi. In pratica, una sosta di dieci minuti a una stazione di ricarica ad alta potenza può coprire il fabbisogno di un viaggio medio-lungo, riducendo drasticamente i tempi di attesa rispetto agli standard attuali, che si fermano spesso sotto i 200 kW di picco.
Impatto sul mercato e prossimi passi
Il dato di 363 km in 10 minuti non è solo un esercizio di stile: sposta l'attenzione dalla capacità della batteria alla velocità di ricarica, un fattore sempre più decisivo per chi valuta un'auto elettrica. BMW non ha ancora annunciato una data di produzione per questa configurazione, ma la tecnologia dimostrata anticipa le future Neue Klasse e promette di rendere la ricarica rapida un'esperienza paragonabile al rifornimento tradizionale.
Con la iX5 60 xDrive, il costruttore tedesco conferma la propria strategia: puntare su efficienza e tempi di ricarica ridotti per abbattere l'ansia da autonomia, il principale ostacolo all'adozione di massa delle vetture a zero emissioni.