ChatGPT impara a creare GIF animate partendo da un semplice prompt testuale o da una foto caricata nella chat. L'aggiornamento arriva insieme al nuovo modello Images 2.6 di OpenAI e consente di regolare la velocità di riproduzione, modificare i singoli fotogrammi e condividere il risultato con altri utenti. Fino a oggi, il chatbot non era in grado di generare GIF native in un unico passaggio.
L'esempio pubblicato dall'azienda mostra ChatGPT che risponde alla richiesta «puoi creare una GIF di un gatto che balla?», producendo l'animazione e offrendo al contempo l'opzione per cambiarne la velocità e visualizzarla fotogramma per fotogramma. Un salto di qualità per chi lavora con contenuti social, ma anche per semplici utenti che vogliono animare un'immagine senza software esterni.
Immagini più veloci e oltre 4 miliardi a settimana
Oltre al supporto per le GIF, OpenAI sottolinea che Images 2.6 rende la generazione delle immagini più rapida all'interno di ChatGPT. I numeri parlano chiaro: gli utenti producono ora oltre 4 miliardi di immagini a settimana tra ChatGPT e l'API, in netta crescita rispetto ai 3 miliardi settimanali comunicati a settembre. Un'impennata che conferma il peso crescente della grafica generativa nell'ecosistema dell'azienda.
Il modello Images 2.6 è in distribuzione per tutti gli utenti di ChatGPT e Codex, su web, desktop e app mobile. In parallelo, OpenAI lancia nell'API le varianti GPT-Image-2.6 Flare e Sunburst, pensate per una generazione di immagini più veloce e di qualità superiore. Per gli sviluppatori si aprono nuove possibilità di integrare animazioni e contenuti visivi direttamente nelle proprie applicazioni.
Un ecosistema sempre più visuale
L'aggiunta delle GIF native segna un ulteriore passo verso un ChatGPT sempre più multimediale, capace di gestire testo, immagini e ora anche animazioni in un unico flusso conversazionale. La sfida con i concorrenti si gioca sempre più sulla ricchezza degli strumenti creativi offerti agli utenti, e OpenAI sembra voler presidiare ogni fronte, dalla grafica statica fino ai contenuti animati pronti da condividere.