A due settimane dall'arrivo nei negozi, iPhone Duo continua a convivere con un problema che rischia di frenare l'esperienza d'uso del primo smartphone pieghevole di Apple: le app ottimizzate sono ancora poche. Molte applicazioni non sono state aggiornate, altre hanno ricevuto patch che hanno risolto solo in parte i problemi di visualizzazione, e non mancano software che, pur dichiarandosi compatibili, presentano ancora diversi bug. Il risultato è che solo una parte delle app sfrutta davvero le potenzialità del dispositivo, sia da chiuso che, soprattutto, quando viene aperto.
Il precedente di iPhone X
La situazione ricorda da vicino quanto accadde nel 2017 con iPhone X, quando Apple abbandonò il tradizionale display in rapporto 16:9 degli iPhone con Touch ID per passare al nuovo formato 19,5:9. All'epoca, però, la risposta degli sviluppatori fu decisamente più rapida: già il giorno del lancio molte delle app più popolari erano state ottimizzate. Chi acquistò iPhone X nelle prime settimane ricorda bene le bande nere nella parte superiore e inferiore dello schermo, ma Apple aveva iniziato a fornire le indicazioni necessarie agli sviluppatori quasi due mesi prima della commercializzazione.
Un intervallo troppo breve
Per iPhone Duo, invece, il supporto specifico di Xcode 27.1 è arrivato soltanto il 5 ottobre, appena 18 giorni prima della commercializzazione: un intervallo molto più stretto, soprattutto considerando la maggiore complessità del nuovo dispositivo. Nel 2018 Apple corse ai ripari imponendo requisiti precisi: da aprile tutte le nuove app inviate all'App Store dovevano supportare il display Super Retina di iPhone X, e da luglio l'obbligo venne esteso anche agli aggiornamenti delle app esistenti. Oggi resta da capire se Cupertino adotterà una strategia simile per spingere gli sviluppatori ad adeguarsi rapidamente a iPhone Duo.
Nel frattempo il pieghevole è disponibile online da Mediaworld a 2.369 euro, mentre su altri canali il prezzo sale a 2.792 euro. Un investimento importante, che rende ancora più urgente un ecosistema di applicazioni all'altezza dell'hardware.