Le ultime ore sono state particolarmente intense per il settore dell'intelligenza artificiale: Anthropic e OpenAI hanno lanciato quasi in contemporanea le loro novità. Se OpenAI ha puntato su IntelligentUI in ChatGPT, Anthropic ha risposto con Claude Haiku 5.5, il modello compatto più veloce e capace mai realizzato dall'azienda. Progettato per gestire grandi volumi di richieste senza i costi dei sistemi più avanzati, Haiku 5.5 punta tutto su efficienza ed economicità.
Prezzi aggressivi e risparmio del 75%
Il modello è pensato per attività come riassumere documenti, analizzare informazioni, assistere nella programmazione o controllare autonomamente un computer. Le tariffe sono particolarmente competitive: per richieste fino a 100.000 token, si parte da circa 0,09 euro per milione di token in ingresso e 0,45 euro per quelli generati. Superata questa soglia, le tariffe salgono rispettivamente a circa 0,45 e 2,24 euro. Secondo Anthropic, il costo medio rispetto a Haiku 4.5 diminuisce del 75%.
Benchmark: batte GPT-6 Luna, ma consuma più token
Anche le prestazioni migliorano sensibilmente. Nel benchmark OSWorld 2.1, che misura la capacità di utilizzare un computer autonomamente, Haiku 5.5 raggiunge il 72,4% contro il 48,9% di GPT-6 Luna. Risultati favorevoli emergono anche nei test di programmazione e ragionamento. Tuttavia, c'è un dettaglio che cambia la prospettiva: il modello consuma molti più token rispetto ai concorrenti, un fattore che potrebbe incidere sui costi finali per gli sviluppatori.
In sintesi, Claude Haiku 5.5 si posiziona come una soluzione interessante per chi cerca un modello compatto, veloce ed economico, ma dovrà fare i conti con un consumo di token più elevato. La sfida con OpenAI è solo all'inizio.