La Tesla Roadster di nuova generazione non è solo un'auto elettrica: è un oggetto volante non identificato. Durante l'evento del 15 ottobre 2026 tenutosi presso il sito SpaceX di McGregor, in Texas, il prototipo ha eseguito una manovra mai vista prima per una vettura di serie. Una rampa, una spinta improvvisa e la Roadster si è staccata da terra, ruotando su se stessa in aria prima di atterrare in modo controllato. Un numero da stuntman, ma con la firma di Elon Musk.
Prestazioni da fantascienza
Il dato che ha fatto il giro del mondo in pochi minuti è quello dell'accelerazione: da 0 a 100 km/h in circa un secondo. Per rendere l'idea, è più veloce di una Formula 1 e di qualsiasi auto stradale mai prodotta. Il merito va ai nuovi motori a flusso assiale e a una batteria strutturale da 200 kWh che alimenta tre unità propulsive, per una potenza complessiva stimata attorno ai 1.300 cavalli. La velocità massima supera i 400 km/h, mentre l'autonomia dichiarata si aggira sui 1.000 km con una singola ricarica.
Non solo velocità: il salto acrobatico
La vera sorpresa è stata la capacità di sollevarsi da terra e ruotare su se stessa. Tesla ha integrato un sistema di sospensioni attive con ammortizzatori a gas compresso che, combinati con una spinta verticale istantanea, permettono alla vettura di staccarsi dal suolo per qualche istante. Non si tratta di un volo autonomo, ma di un salto controllato che potrebbe avere applicazioni in ambito militare o di soccorso. La casa di Palo Alto non ha ancora confermato se questa funzione sarà disponibile sui modelli di serie, ma il messaggio è chiaro: la Roadster vuole riscrivere le regole dell'ingegneria automobilistica.
Le prime consegne sono previste per il 2027, con un prezzo che potrebbe superare i 200.000 euro. Nel frattempo, la concorrenza trema: nessun costruttore tradizionale ha ancora osato tanto. Tesla, ancora una volta, ha trasformato una semplice presentazione in uno spettacolo capace di far discutere il mondo intero.