AMD non ha ancora presentato ufficialmente RDNA 5, la sua prossima architettura grafica, ma sul web è già spuntata una possibile evoluzione: RDNA 5+. A rivelarlo è un noto leaker, secondo cui l'azienda di Lisa Su starebbe lavorando a una versione potenziata della futura GPU destinata a debuttare nel 2029.
Un salto generazionale già pianificato
La tempistica indicata dal leak è tutt'altro che casuale. RDNA 5+ dovrebbe infatti arrivare sul mercato in contemporanea con i processori Grimlock, nuova generazione di CPU basate sull'architettura Zen 7. Si tratta di un piano a lungo termine che conferma come AMD stia già strutturando il proprio roadmap grafico e computazionale per la fine del decennio, ben oltre le prossime uscite.
Se le indiscrezioni fossero confermate, RDNA 5+ rappresenterebbe un aggiornamento incrementale ma sostanziale rispetto a RDNA 5, sulla falsariga di quanto visto in passato con altre revisioni architetturali. L'obiettivo sarebbe quello di offrire un salto di prestazioni e una maggiore efficienza energetica, elementi sempre più centrali nelle GPU moderne, soprattutto in ambito gaming ad alte risoluzioni e intelligenza artificiale.
Le implicazioni per il mercato
La notizia, sebbene non confermata da AMD, alimenta l'attesa per il futuro delle schede grafiche Radeon. Il debutto di RDNA 5+ nel 2029 suggerisce che l'azienda voglia mantenere un ciclo di innovazione cadenzato, rispondendo alla concorrenza di NVIDIA e alle crescenti richieste di potenza di calcolo. Nel frattempo, gli occhi restano puntati su RDNA 5, la cui presentazione è attesa nei prossimi mesi e che rappresenterà il vero banco di prova per la prossima generazione di GPU AMD.