Un frammento video di un'ora, con l'inquadratura ferma su una fila di alberi sgranati e nessun indizio visivo utile: niente cartelli, niente edifici. Le uniche informazioni note erano la data, 8 settembre, e la zona generica degli Stati Uniti continentali. Eppure lo youtuber Colsto, specializzato in indagini Osint, è riuscito a risalire al punto esatto in cui si trova la telecamera di sorveglianza che ha girato quelle immagini.
Il suono degli aerei come firma geografica
La chiave erano due aerei a elica passati in lontananza, a 920 secondi l'uno dall'altro, e praticamente inudibili a orecchio nudo. Colsto ha aperto l'audio in uno spettrogramma, il grafico delle frequenze nel tempo, e ingrandendo la banda giusta ha visto comparire i due passaggi come sottili linee curve, disegnate dall'effetto Doppler: il tono scende quando l'aereo si allontana, e la rapidità della discesa dipende dalla distanza.
Servivano poi i dati ADS-B, le informazioni di posizione, quota e velocità trasmesse dagli aerei e archiviate dai siti di tracciamento. Colsto ha scaricato tutti i voli di quella giornata, escluso i jet e coperto il Paese con una griglia di punti distanti 200 metri, calcolando per ciascuno quali aerei sarebbero stati udibili, a che distanza e in che momento. Le posizioni compatibili erano circa 70 mila, quasi tutte vicine agli aeroporti, ma nella registrazione passano quasi 15 minuti senza altri voli: un dettaglio impossibile accanto a uno scalo. Dopo questa scrematura ne sono rimaste 15 mila.
La simulazione decisiva e la conferma su Street View
L'ultimo filtro ha sfruttato le imperfezioni delle curve: ogni accelerazione o virata lascia un segno nel suono. Per ogni punto Colsto ha simulato la curva che un microfono avrebbe registrato seguendo la traiettoria reale dell'aereo, sovrapponendola allo spettrogramma. Una sola combinazione coincideva quasi alla perfezione, e Google Street View ha fatto il resto: la stessa sagoma di alberi e, in cima a un palo, la telecamera di sorveglianza. Il luogo è Oyster Bay, nello stato di New York. Il lavoro ha richiesto mesi e oltre 5.000 righe di codice, non pubblicate; lo sviluppatore indipendente digitalis-p ha ricostruito la procedura e collocato la registrazione a 67 metri dalla telecamera.
Nella parte finale del video, Colsto spiega perché alterare una registrazione per non essere trovati sia comunque difficile. Un filtro passa-alto che elimina le frequenze basse delle curve toglierebbe anche gran parte della voce umana, e nella sua prova la curva è ricomparsa amplificando tutte le frequenze dopo l'esportazione in MP3. Nemmeno parlare sopra il rumore funziona: per circa 15 secondi una cassa JBL in stanza riproduceva una curva Doppler senza che lo spettatore se ne accorgesse. La traccia sopravvive persino alla compressione di una telefonata e, conoscendo l'orario esatto, basta un solo aereo per ritrovare il punto. Le contromisure esistono, come i tagli nel montaggio e un'ulteriore riduzione del rumore, ma Colsto invita a evitare allarmismi: trovare una persona con questa tecnica è improbabile, perché ci sono strade molto più semplici. Piuttosto, la vede come uno strumento concreto per localizzare filmati d'inchiesta o video pubblicati online senza alcun indizio visivo.