Una nuova frontiera dello spionaggio digitale è stata svelata dal Citizen Lab, il gruppo di ricerca canadese che da anni smaschera le operazioni di sorveglianza di Stato. La minaccia si chiama AdFection e sfrutta un vettore tanto banale quanto insospettabile: i banner pubblicitari che compaiono su app e siti web. La tecnica è di tipo zero-click: non serve cliccare, scaricare o confermare nulla. Basta visualizzare l'annuncio per essere infettati.
Come funziona AdFection e chi c'è dietro
Secondo i ricercatori, si tratta del primo caso documentato di spyware governativo zero-click distribuito tramite pubblicità online. Dietro la tecnologia ci sarebbe Discover-Tech, azienda israeliana che si presenta come operatore pubblicitario legittimo. Le indagini suggeriscono invece che funga da ponte tra le piattaforme adv e il mercato dello spyware mercenario. Google ha già reagito bandendo la società dalle proprie piattaforme, ma il danno potenziale resta enorme.
Obiettivi mirati e connessioni pericolose
Come per il malware governativo di alto livello, gli attacchi sono chirurgici e rivolti a bersagli specifici. Il Citizen Lab cita giornalisti e dipendenti di Al Jazeera, funzionari di NATO e Commissione europea, ma anche dipendenti di aziende private come NVIDIA e Arm. Gli investigatori hanno inoltre trovato prove di accesso ai sistemi di Discover-Tech riconducibili a personale di Candiru, società già nota per lo sviluppo di strumenti di sorveglianza informatica. Un intreccio che conferma quanto il confine tra pubblicità e cyber-spionaggio sia ormai pericolosamente labile.