Il prossimo aggiornamento di Windows 11 potrebbe non essere un semplice ritocco. Stando a quanto riportato da Tom Warren di The Verge, tra le fonti più affidabili sul mondo Microsoft, la società starebbe lavorando alla versione 27H2 con un intervento ben più profondo del solito: una vera e propria riscrittura delle fondamenta del sistema operativo, rimaste invariate da Windows 11 24H2.
Un aggiornamento che cambia le regole
A differenza delle release 25H2 e 26H2, che Microsoft classifica come enablement package (pacchetti di abilitazione con modifiche limitate), la 27H2 potrebbe richiedere una sostituzione completa del sistema operativo. Non è una sorpresa per gli addetti ai lavori: la strategia dell'azienda prevede da anni interventi più consistenti ogni tre release, come già accaduto con le versioni 22H2 e 23H2, aggiornamenti minori della 21H2. La novità più attesa riguarda il supporto alle istruzioni APX di Intel, che dovrebbe ampliare le capacità dei processori x86-64 e migliorare il throughput nelle operazioni a 64 bit.
Prestazioni e sfondi: cosa aspettarsi
L'impatto effettivo sulle prestazioni dipenderà dall'implementazione e dal supporto di software e hardware compatibili, ma l'obiettivo dichiarato è chiaro: rendere l'esperienza d'uso ancora più fluida e reattiva, sulla scia di quanto già visto con la 26H2, che aveva ottimizzato le risorse hardware anche sulle macchine meno potenti. Non solo performance, però: tra le novità in arrivo si parla anche di nuovi sfondi per personalizzare l'interfaccia. Un pacchetto completo, insomma, che potrebbe segnare un nuovo punto di svolta per il sistema operativo di casa Microsoft.