Negli ultimi giorni è diventato virale sui social un video che mostra migliaia di cuffie auricolari con filo legate alla ringhiera che delimita i resti del Tempio della Pace, ai Fori Imperiali di Roma. Si tratta di modelli economici monouso, distribuiti ai turisti durante le visite guidate. Invece di essere gettati nei cestini, i visitatori hanno preso l'abitudine di annodarli alle recinzioni, creando un'enorme e insolita installazione.
Un fenomeno virale tra i turisti
La pratica ricorda altre mode come i "lucchetti dell'amore" su Ponte Milvio o le gomme da masticare al cortile di Giulietta a Verona: gesti per lasciare un segno del proprio passaggio. Tuttavia, ciò che colpisce è la quantità industriale di cuffie accumulate, segno che il fenomeno va avanti da tempo. I video, condivisi migliaia di volte, hanno scatenato proteste che sono arrivate all'amministrazione comunale.
L'intervento dell'AMA e lo smaltimento RAEE
L'AMA, la società che gestisce i rifiuti a Roma, è intervenuta ieri mattina per rimuovere tutte le cuffie. È importante sottolineare che questi dispositivi sono classificati come rifiuti elettronici (RAEE) e devono essere smaltiti e riciclati con procedure specifiche. L'episodio solleva interrogativi sulla gestione dei rifiuti turistici e sulla necessità di maggiore sensibilizzazione ambientale.
Mentre gli esperti notano un ritorno di tendenza per le cuffie con filo, questa vicenda paradossalmente ne mostra un uso usa-e-getta. L'auspicio è che i turisti possano trovare modi più sostenibili per lasciare il segno, rispettando il patrimonio storico e l'ambiente.