BMW ha ufficialmente aperto il suo nuovo stabilimento per la produzione di batterie ad Irlbach-Straßkirchen, in Baviera. Un investimento da circa 1 miliardo di euro che segna un passo decisivo per la transizione elettrica del marchio tedesco. L'impianto, costruito in tempi record – i lavori sono iniziati nell'aprile 2024 – è già operativo su due turni per supportare il lancio della prossima generazione di veicoli elettrici, la Neue Klasse, a partire dalla nuova BMW i3.
Un polo produttivo all'avanguardia
Esteso su 60 ettari, lo stabilimento occupa un'area produttiva di 50.000 metri quadrati altamente automatizzata, con circa 500 robot in azione. A pieno regime impiegherà 1.600 dipendenti e sarà in grado di sfornare diverse centinaia di batterie ad alto voltaggio al giorno su due linee produttive. L'architettura è a celle cilindriche di sesta generazione (Gen6), integrate direttamente nel pacco batteria (cell-to-pack), che diventa parte strutturale del veicolo. L'intelligenza artificiale monitora oltre 3.500 parametri in tempo reale per ogni batteria, mentre gemelli digitali e realtà virtuale hanno ottimizzato la messa in funzione.
La prima vettura a beneficiare di questo impianto è la BMW i3 50 xDrive, capostipite della Neue Klasse. La versione "First Edition" monta una batteria da 108,7 kWh che garantisce un'autonomia dichiarata superiore ai 900 chilometri nel ciclo WLTP. Grazie all'architettura a 800 volt, il sistema permette ricarica ultra-rapida in DC fino a 400 kW. Prestazioni di rilievo che pongono la nuova berlina elettrica ai vertici della categoria.
Sostenibilità e riciclo integrato
L'impianto bavarese è progettato per funzionare senza combustibili fossili, affidandosi interamente a fonti rinnovabili, tra cui un impianto fotovoltaico dedicato. Il processo di assemblaggio non richiede acqua. Le celle Gen6 impiegano materie prime secondarie per litio, nichel e cobalto, riducendo le emissioni di CO2 per wattora del 33% rispetto alla generazione precedente. Il ciclo si chiude con il centro di riciclo BMW di Salching, a 16 chilometri di distanza, che recupera materiali dai residui di produzione e dalle celle esauste tramite smantellamento meccanico diretto, evitando processi chimici o termici energivori.
Con questo polo, BMW rafforza la propria presenza industriale in Germania e pone le basi per una produzione di batterie più efficiente, sostenibile e scalabile. La Neue Klasse rappresenta la risposta del marchio alla concorrenza nel segmento elettrico, e Irlbach-Straßkirchen è il motore di questa strategia.