Fairphone, l'azienda nota per i suoi smartphone modulari e sostenibili, ha appena annunciato i Fairbuds 2, un paio di auricolari true wireless che promettono di risolvere uno dei problemi più fastidiosi del settore: la batteria non sostituibile. A differenza della stragrande maggioranza degli auricolari in commercio, i Fairbuds 2 permettono di sostituire le batterie sia nei due auricolari sia nella custodia di ricarica. Questo significa che quando le celle perderanno capacità, come inevitabilmente accade dopo centinaia di cicli di ricarica, non sarà necessario gettare via l'intero prodotto.
Addio all'obsolescenza programmata
La mossa di Fairphone va controcorrente rispetto a un mercato che troppo spesso sacrifica la riparabilità sull'altare del design sottile e dell'impermeabilità. I Fairbuds 2 sono progettati per durare nel tempo: l'utente potrà acquistare batterie di ricambio e sostituirle autonomamente con pochi semplici passaggi, senza dover ricorrere a centri assistenza o, peggio, alla sostituzione dell'intero dispositivo. Fairphone non è nuova a questo tipo di approccio: già con i suoi smartphone ha dimostrato che è possibile coniugare tecnologia e rispetto per l'ambiente.
Un segnale forte per il settore
L'annuncio dei Fairbuds 2 arriva in un momento in cui l'Unione Europea sta spingendo sempre più verso normative che obbligano i produttori a rendere i dispositivi elettronici più riparabili e sostenibili. La mossa di Fairphone potrebbe quindi rappresentare un apripista per l'intero comparto degli accessori audio. Se altri produttori seguissero l'esempio, i consumatori avrebbero finalmente la possibilità di ridurre i rifiuti elettronici e di risparmiare denaro, evitando di dover acquistare nuovi auricolari ogni due o tre anni. Resta da vedere se i Fairbuds 2 sapranno conquistare il pubblico anche sul fronte della qualità audio e delle funzionalità, ma la strada intrapresa è senza dubbio quella giusta.