Il futuro di Xbox Game Pass potrebbe essere molto diverso da quello che conosciamo oggi. Secondo quanto riportato da Fortune, Microsoft starebbe lavorando a un sistema à la carte destinato a debuttare intorno al 2027, con cui gli utenti potranno selezionare singolarmente le funzionalità desiderate invece di sottoscrivere un abbonamento fisso. Una mossa che, se confermata, rivoluzionerebbe radicalmente il modo di intendere il servizio in abbonamento della casa di Redmond.
Come funzionerebbe il nuovo modello
L'idea alla base del sistema à la carte è semplice: dare ai giocatori la libertà di comporre il proprio pacchetto, scegliendo solo ciò che serve davvero. Si potrebbero selezionare, ad esempio, l'accesso al catalogo giochi, il multiplayer online o i vantaggi extra, pagando esclusivamente per le voci attivate. In questo scenario, gli attuali livelli di abbonamento (Core, Standard e Ultimate) potrebbero progressivamente scomparire, lasciando spazio a una struttura modulare e personalizzabile.
Vantaggi e rischi per i giocatori
La nuova formula potrebbe ridurre i costi per chi utilizza solo alcune funzionalità, rendendo l'offerta più accessibile e mirata. Tuttavia, chi desidera un pacchetto completo con tutte le opzioni attive potrebbe ritrovarsi a spendere più di quanto paghi oggi con un abbonamento unico. È un equilibrio delicato, che Microsoft dovrà calibrare con attenzione per non alienare la propria base di utenti.
Se la transizione dovesse concretizzarsi, il 2027 segnerebbe un punto di svolta per l'intero settore dei servizi in abbonamento legati al gaming. La sfida per Xbox sarà dimostrare che la flessibilità del modello à la carte si traduce in un vantaggio reale per i giocatori, e non solo in una nuova occasione per aumentare i ricavi.