Il nuovo iPad mini è appena stato annunciato e, per una volta, Apple non si è limitata al solito aggiornamento del processore. La scocca scende a 5,4 mm di spessore, tanto da sembrare quasi un e-reader tra le dita, e il design cambia in profondità. È un salto generazionale raro per la linea compatta della mela, che stavolta punta dichiaratamente a un pubblico professionale.
Audio nascosto e schermo OLED da 8,5 pollici
La prima sorpresa arriva dalle orecchie: nonostante l'assenza degli speaker visibili nella cornice superiore e inferiore, la resa audio è sorprendentemente buona. Merito della certificazione IP67, che ha spinto Apple a nascondere i diffusori sotto il display, creando il primo sistema con acoustic display: il woofer sfrutta l'intero schermo come membrana. Una soluzione già vista su alcune TV, ma inedita su un tablet di queste dimensioni.
Il pannello è un OLED da 8,5 pollici, disponibile anche con trattamento nanotexture. Già visto su Mac e iPad Pro, qui sembra però più naturale: fianco a fianco con la versione lucida, le differenze di luminosità e resa cromatica sono minime, e solo sotto luce incidente i riflessi spariscono del tutto. Peccato per l'assenza del 120 Hz: negli scroll rapidi, nelle animazioni di Liquid Glass e con la Pencil il ritorno ai 60 Hz si nota, anche se su un pannello così piccolo l'impatto è meno drammatico che su un 13 pollici.
A20 Pro a 2 nanometri: potenza da desktop
Sotto la scocca pulsa l'A20 Pro a 2 nanometri, lo stesso chip degli iPhone, anche se nelle varianti da 128 e 256 GB si perde un core ad alta efficienza. La GPU da 7 core gestisce senza problemi applicativi di grafica 3D come Shapr3D e i benchmark confermano prestazioni superiori in molti ambiti a un M4, con valori vicini a un M5. Numeri che su un tablet compatto fanno riflettere.
Il prezzo è elevato e, secondo la nostra prova, sarebbe stato giustificato meglio da un "Pro" nel nome. Considerati il processore, lo schermo OLED e la possibilità di averlo con rivestimento nanotexture, questo iPad mini è a tutti gli effetti un iPad Pro mini: professionale, ma più piccolo.