Apple avrebbe in cantiere sei iPhone nel corso del 2027: nella seconda metà dell'anno arriveranno i modelli di fascia alta, mentre a inizio anno toccherà ai tre più accessibili, ovvero iPhone 18e, iPhone 18 e iPhone Air 2. Al centro dei nuovi rumor c'è proprio il modello base della gamma, svelato nelle sue specifiche chiave dal noto leaker Digital Chat Station su Weibo.
Display e design: continuità con il passato
Stando alle indiscrezioni, iPhone 18e non si discosterebbe molto dai predecessori iPhone 17e e iPhone 16e. Il pannello resterebbe un LTPS OLED da 6,12 pollici con refresh rate a 60 Hz, lo stesso commercializzato da Cupertino come Super Retina XDR. Di conseguenza, è plausibile che il dispositivo mantenga il design con notch frontale adottato dalla serie precedente, senza passare alla Dynamic Island.
Chip A20 e memoria: il salto di potenza
Sotto la scocca dovrebbe debuttare il chip A20 prodotto a 2 nm, versione depotenziata rispetto a quella montata su iPhone 18 Pro e iPhone Duo. Quanto alla memoria, rumor precedenti indicavano 9 GB di RAM per migliorare il supporto ad Apple Intelligence, con tagli di archiviazione probabilmente fissi a 256 e 512 GB. Sul fronte fotografico, la selfie camera salirebbe a 24 megapixel contro i 12 MP dei modelli 2025 e 2026, mentre sul retro resterebbe un singolo sensore da 48 megapixel.
Il lancio è atteso nella prima parte del 2027, anche se una data precisa è difficile da pronosticare: iPhone 16e è arrivato a fine febbraio 2025, mentre il modello 2026 è stato presentato a inizio marzo. Le specifiche trapelate confermano la strategia di Apple di differenziare bene i tre modelli di inizio anno, evitando sovrapposizioni tecniche.
Resta aperta la questione prezzo: con l'attuale listino, iPhone 18e potrebbe partire da almeno 879 euro per la versione da 256 GB, la nuova soglia fissata dopo il lancio di settembre degli iPhone più recenti. Mancano ancora diversi mesi all'uscita, quindi nuove indiscrezioni potrebbero presto completare il quadro.