La corsa alla modernizzazione di applicazioni, reti e infrastrutture promette efficienza e agilità, ma nasconde un lato oscuro: l'ampliamento della superficie d'attacco. Il nodo cruciale è la visibilità. Secondo il Kyndryl Readiness Report, appena il 9% delle aziende ha una mappatura completa delle dipendenze tra i propri sistemi. Un dato allarmante, che lascia la maggior parte delle organizzazioni esposta a rischi difficilmente quantificabili.
Un perimetro invisibile
Ogni intervento di modernizzazione – dalla migrazione al cloud all'adozione di microservizi – introduce nuove interconnessioni tra applicazioni, dati e infrastrutture. Senza una visione d'insieme, queste dipendenze diventano punti ciechi sfruttabili da attacchi informatici. Il report evidenzia come la mancanza di una mappa aggiornata impedisca di valutare l'impatto reale di un incidente e di rispondere con rapidità. Non è solo una questione di sicurezza: anche la continuità operativa e la capacità di recovery ne risentono pesantemente.
Visibilità come priorità strategica
Per invertire la rotta, le aziende devono trattare la mappatura delle dipendenze come un requisito di base, non come un progetto accessorio. Strumenti di Application Performance Monitoring e piattaforme di osservabilità possono automatizzare la scoperta delle relazioni tra componenti, ma serve soprattutto un cambio di cultura: la modernizzazione non può prescindere da una governance chiara dell'ecosistema IT. Il 9% virtuoso dimostra che è possibile, ma il divario con il resto del mercato resta enorme. Colmarlo è urgente, prima che un attacco o un guasto imprevisto riveli quanto poco conosciamo delle nostre stesse infrastrutture.