Un episodio che riaccende i riflettori sulla militarizzazione dello spazio. Il satellite russo Kosmos 2612, lanciato nell'aprile 2026, ha eseguito una serie di manovre controllate per avvicinarsi pericolosamente a ICEYE-X36, un satellite commerciale della divisione americana dell'azienda finlandese ICEYE, specializzata in osservazione radar della Terra. Secondo i dati della società di monitoraggio spaziale LeoLabs, il veicolo russo si è portato a poche centinaia di metri dal satellite, una distanza considerata estremamente ridotta in termini orbitali.
Un avvicinamento dal sapore bellico
L'evento non è certo passato inosservato agli analisti. ICEYE-X36 è impiegato in attività di osservazione che, secondo diverse fonti, supportano anche l'Ucraina nel conflitto in corso. L'avvicinamento deliberato di un satellite militare russo a un asset commerciale strategico assume quindi un significato che va oltre la semplice manovra orbitale, configurandosi come una possibile intimidazione o una dimostrazione di capacità anti-satellite.
La nuova corsa allo spazio militare
Quello tra Kosmos 2612 e ICEYE-X36 è solo l'ultimo di una serie di episodi che evidenziano come lo spazio sia diventato un terreno di confronto sempre più concreto. Le manovre ravvicinate tra satelliti di nazioni rivali sono in aumento, e con esse cresce il rischio di collisioni o di incidenti che potrebbero degenerare. La comunità internazionale osserva con preoccupazione, mentre le aziende private come ICEYE si trovano sempre più spesso coinvolte in dinamiche geopolitiche che trascendono le loro attività commerciali.