Non è una novità che realizzare un videogioco richieda anni di lavoro e coordinazione, e che molti progetti finiscano comunque per essere abbandonati. Basti pensare al travagliato sviluppo di Cyberpunk 2077 o all'attesa infinita per GTA 6. Ma cosa accadrebbe se una parte consistente di queste operazioni venisse affidata direttamente all'intelligenza artificiale? Qualcuno storcerebbe il naso, immaginando un risultato disastroso. Eppure qualcosa del genere starebbe per accadere a uno dei progetti più ambiziosi degli ultimi anni.
Il rinvio e la svolta AI
Secondo un'inchiesta di Bloomberg, Epic Games avrebbe deciso di rinviare un videogioco sviluppato in collaborazione con Disney per adottare un modello produttivo basato principalmente sull'AI generativa. L'obiettivo sarebbe quello di affidare al codice e alla grafica generati dall'intelligenza artificiale una fetta importante del lavoro, riducendo tempi e costi di sviluppo.
Il progetto in questione è uno sparatutto che dovrebbe includere personaggi degli universi Marvel e Star Wars. In precedenza si parlava di una possibile uscita entro marzo 2027, ma al momento il gioco non avrebbe più una data di lancio definita. Una decisione che sta già facendo discutere addetti ai lavori e appassionati, divisi tra chi teme un calo di qualità e chi vede nell'AI una possibile rivoluzione del settore.
Impatto e prospettive
Se confermata, la mossa di Epic Games rappresenterebbe un precedente significativo per l'industria videoludica, dove l'uso dell'AI generativa è ancora oggetto di acceso dibattito. Da un lato, la promessa di accelerare produzioni sempre più complesse e costose; dall'altro, il rischio di ridurre la creatività umana e la qualità finale. Quel che è certo è che il rinvio del gioco Disney segna un cambio di rotta importante, destinato a far parlare a lungo.