Sega ha deciso di rimuovere Total War: Shogun 2 – Complete Edition dagli store digitali dopo un lancio disastroso. La remastered, pubblicata martedì, includeva il gioco base e tutti i DLC con promesse di miglioramenti grafici, scaling UI in 1440p e 4K e controlli modernizzati. Tuttavia, gli utenti hanno subito segnalato bug e un upscaling che sembra essere stato realizzato con l'intelligenza artificiale. Su Steam, il titolo ha ottenuto una valutazione "Overwhelmingly Negative" ed è già stato rimosso.
Le scuse di Sega e Creative Assembly
In un post ufficiale, Sega e lo sviluppatore Creative Assembly hanno ammesso: "Siamo consapevoli che Total War: Shogun 2 – Complete Edition non ha soddisfatto né le vostre aspettative né i nostri standard. Abbiamo visto i vostri feedback, commenti e recensioni. Concordiamo che l'esperienza attuale non è dove dovrebbe essere". Le due aziende hanno annunciato che "reintegreranno il gioco originale" e che i possessori esistenti potranno ancora accedere alla Complete Edition.
La software house ha aggiunto di essere "al lavoro a stretto contatto con il nostro partner di sviluppo per identificare le cause di questi problemi, apportare miglioramenti e garantire che Shogun 2 – Complete Edition raggiunga gli standard di qualità che i giocatori si aspettano da Total War". Su Steam, tra gli sviluppatori è elencato anche lo studio Mataboo, che sul proprio sito web mette in evidenza il lavoro svolto sul gioco.
Un lancio da dimenticare
Il caso rappresenta un duro colpo per Sega e Creative Assembly, che avevano puntato a rivitalizzare un classico del 2011. La rimozione dagli store è una mossa drastica per limitare i danni, ma solleva interrogativi sulla gestione dello sviluppo e sull'uso dell'IA nel processo di rimasterizzazione. I fan attendono ora il ripristino della versione originale, mentre resta da capire se la Complete Edition tornerà mai sui mercati in una forma accettabile.