Intelligenza Artificiale

Suno sotto indagine AGCM per clausole vessatorie nei termini di servizio

Suno sotto indagine AGCM per clausole vessatorie nei termini di servizio Fonte: Punto Informatico
Ascolta questo articolo
Durata stimata: ~3
L'Antitrust italiana apre un'istruttoria su Suno: clausole contrattuali sbilanciate, licenza generica, arbitrato negli USA e rinuncia alle azioni collettive

L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM) ha avviato un’istruttoria nei confronti di Suno, la piattaforma statunitense di generazione musicale basata sull’intelligenza artificiale. L’indagine, annunciata nelle scorse ore, riguarda presunte clausole vessatorie presenti nei termini di servizio che, secondo l’Autorità, determinerebbero un significativo squilibrio dei diritti e degli obblighi a svantaggio dei consumatori. Il procedimento si basa sull’articolo 33 del Codice del consumo.

I punti contestati

Tra le clausole incriminate, l’AGCM contesta a Suno un’ampia discrezionalità nel modificare unilateralmente contratto, servizio e prezzi degli abbonamenti, senza l’obbligo di indicare un giustificato motivo. Inoltre, la società potrebbe sospendere, disattivare o cancellare l’account dell’utente – e i relativi contenuti – in qualsiasi momento, per qualsiasi ragione e senza preavviso. La licenza imposta al consumatore per usufruire della piattaforma è ritenuta eccessivamente indeterminata e generica, e si accompagna alla rinuncia ai diritti morali d’autore, in contrasto con gli articoli 20 e seguenti della legge n. 633/1941.

I termini di servizio prevedono anche l’obbligo di presentare eventuali ricorsi ad un arbitrato amministrato negli Stati Uniti, termini di decadenza ristretti per i reclami e la rinuncia alle azioni collettive. Il foro competente esclusivo è quello dello Stato del Massachusetts. Suno, disponibile anche in Italia, offre una versione gratuita con 50 crediti al giorno (fino a 8 minuti di audio) e gli abbonamenti Pro e Premier.

Il fronte copyright

L’inchiesta dell’AGCM arriva in un momento delicato per l’azienda, già sotto attacco per violazioni di copyright. All’inizio di settembre, Suno ha presentato il modello v6, addestrato con dati concessi in licenza da Warner Music Group, BMG e Believe. Tuttavia, Sony Music e Universal Music Group hanno denunciato l’azienda perché v6 sarebbe stato addestrato anche con output dei modelli precedenti, a loro volta alimentati con musica non licenziata estratta da YouTube e altre fonti.

Sony Music ha chiesto la rimozione da oltre 260.000 brani generati dall’AI dalle piattaforme di streaming: si tratta di deepfake che imitano la voce degli artisti, creati con Suno e servizi simili. La vicenda mette in luce le tensioni tra innovazione tecnologica e tutela dei diritti d’autore, mentre l’Antitrust italiana valuta la portata delle clausole contrattuali imposte agli utenti.

Approfondimento completo su Punto Informatico

Questa notizia è stata originariamente pubblicata e verificata dalla redazione di Punto Informatico. Per consultare il report integrale, i benchmark dettagliati, le interviste o i commenti della community, visita l'articolo originale.

Leggi l'articolo originale su Punto Informatico
Tutte le notizie di Intelligenza Artificiale Torna alla Home

Altre notizie su Intelligenza Artificiale

Mostra tutte
Novità Intelligenza Artificiale Grok sotto pressione: Musk conferma limiti più severi e costi insostenibili Hardware Upgrade
A cura di NewsUp.it Oggi, 14:11

Grok sotto pressione: Musk conferma limiti più severi e costi insostenibili

Elon Musk ammette che i costi di Grok sono troppo alti rispetto ai ricavi: scattano limiti di utilizzo più stringenti dopo le segnalazioni degli utenti

Leggi
Novità Intelligenza Artificiale ChatGPT dots diventano autonomi: scelgono da soli il modello IA migliore TuttoTech
A cura di NewsUp.it Oggi, 13:48

ChatGPT dots diventano autonomi: scelgono da soli il modello IA migliore

OpenAI amplia i ChatGPT dots con GPT-6 Astra e GPT-6.1 Terra: gli assistenti sceglieranno da soli il modello più adatto a ogni compito, anche a metà lavoro

Leggi
Novità Intelligenza Artificiale Agenti AI e dati legali: meglio il cloud o l'archivio locale? La verità oltre le promesse Tom's Hardware Italia
A cura di NewsUp.it 8 min fa

Agenti AI e dati legali: meglio il cloud o l'archivio locale? La verità oltre le promesse

Gli studi legali gestiscono migliaia di documenti tra codici e sentenze: gli agenti AI promettono di accelerare tutto, ma dove conviene conservare i dati sensibili?

Leggi
Novità Intelligenza Artificiale Agenti AI in produzione: il 57% li usa, ma la qualità resta il vero collo di bottiglia Tom's Hardware Italia
A cura di NewsUp.it 14 min fa

Agenti AI in produzione: il 57% li usa, ma la qualità resta il vero collo di bottiglia

Sondaggio LangChain su 1.340 professionisti: oltre metà ha già agenti AI in produzione. Ma un terzo indica accuratezza, coerenza e capacità come principali ostacoli da superare

Leggi

Accesso Richiesto

Per votare le notizie devi essere registrato e aver effettuato l'accesso con il tuo account.

Accedi Ora