Anthropic ha presentato ad alcuni legislatori di Capitol Hill una proposta di legge per regolamentare lo sviluppo dei modelli di intelligenza artificiale. Un portavoce dell'azienda californiana ha confermato che il testo si basa sull'Advanced AI Framework, pubblicato a metà giugno 2026, definendolo una policy ragionevole che il Congresso dovrebbe adottare. La mossa arriva in netta controtendenza rispetto a Donald Trump, che ha più volte ribadito come non debba esserci alcun intervento legislativo in materia.
Le soglie di rischio che fanno discutere
La proposta prevede obblighi specifici per gli sviluppatori e sanzioni in caso di violazioni, incluso il blocco della distribuzione o il ritiro dei modelli già sul mercato. L'intervento del governo resta però fortemente limitato: lo stop al rilascio o all'uso di un modello scatterebbe solo di fronte a un rischio prevedibile e imminente di danni superiori a un miliardo di dollari oppure di morte o lesioni gravi per oltre 50 persone. Tale rischio deve derivare dalla creazione di un'arma biologica, dall'elusione dei controlli da parte del modello stesso o da un attacco informatico.
Il punto è che negli ultimi mesi sono stati svelati diversi incidenti causati da agenti AI fuori controllo, anche di Anthropic, ma nessuno ha provocato vittime o danni superiori al miliardo di dollari. In pratica, secondo i critici, l'eventuale legge non servirebbe quasi a nulla, perché le soglie fissate sarebbero troppo alte per scattare nella realtà.
Valutatori indipendenti e segnalazioni in 72 ore
Il testo affida il controllo a valutatori indipendenti registrati presso il Dipartimento del Commercio, incaricati di esaminare periodicamente i modelli AI. Potranno essere retribuiti dalle stesse aziende, a condizione che il pagamento non sia subordinato ai risultati delle valutazioni. Se viene rilevato un rischio imminente, i valutatori devono segnalarlo al Dipartimento entro 72 ore dal completamento della valutazione, che potrà poi rivolgersi a un giudice per bloccare il rilascio del modello.
La proposta richiede inoltre alle aziende AI di creare quadri di riferimento per la sicurezza, pubblicare rapporti di trasparenza sui nuovi modelli avanzati, implementare tutele per i whistleblower e comunicare al Dipartimento del Commercio eventuali incidenti critici legati alla sicurezza. Un pacchetto di misure che, se approvato, segnerebbe un cambio di passo nella governance dell'AI americana.