Samsung si prepara a rivoluzionare il monitoraggio del sonno sui suoi dispositivi indossabili. A partire da novembre, i possessori di Galaxy Watch e Galaxy Ring potranno usufruire di una versione avanzata del rilevamento delle apnee notturne, basata su un algoritmo di intelligenza artificiale in grado di analizzare in modo dettagliato le interruzioni della respirazione durante il sonno. La novità permetterà di quantificare per ora gli eventi e di ottenere informazioni più approfondite rispetto alla versione attuale, come se si trattasse di uno studio del sonno dedicato.
Un algoritmo AI per un'analisi più precisa
La funzionalità di rilevamento delle apnee notturne era stata introdotta per la prima volta sui dispositivi Galaxy nel 2024, dopo l'approvazione della FDA statunitense. La versione corrente rappresenta uno strumento di base, pensato per sensibilizzare gli utenti sulla possibile presenza del disturbo e spingerli a richiedere assistenza medica. Il nuovo sistema, però, si spinge oltre: grazie all'AI, è in grado di presentare i dati in modo più accurato ed efficace, aumentando la consapevolezza e incoraggiando a non sottovalutare eventuali segnali. Come precisato da Samsung, la funzione non sostituisce la diagnosi professionale, ma offre un supporto concreto per monitorare la propria salute.
Requisiti e disponibilità
Per massimizzare l'attendibilità dei risultati, sarà necessario registrare almeno 5 ore di sonno in 2 notti nell'arco di 10 giorni. La distribuzione partirà dalla Corea del Sud, dopo l'approvazione del locale Ministero della Sicurezza Alimentare e Farmaceutica. Anche la FDA statunitense ha già dato il via libera, mentre non si hanno ancora notizie ufficiali sull'arrivo in Europa e in Italia. Nel frattempo, Samsung continua a promuovere i suoi dispositivi: il Galaxy S25 Ultra è in offerta su eBay a 713 euro o su Productpine.com a 776 euro.