Il Privacy Display di Samsung è pronto a fare un salto di qualità. Secondo il leaker Sawyergalox, l'azienda coreana starebbe lavorando alla versione 2 della tecnologia, destinata al futuro Galaxy S27 Ultra e anche al Galaxy S27 Pro. L'obiettivo è chiaro: mantenere la protezione della privacy senza sacrificare la resa visiva del pannello.
Come funziona oggi il Privacy Display
La funzione debutta sul Galaxy S26 Ultra e sfrutta la tecnologia Flex Magic Pixel di Samsung Display. Guardando lo smartphone frontalmente, i contenuti restano perfettamente leggibili; spostandosi di lato, lo schermo si scurisce e impedisce a chi è vicino di sbirciare messaggi, notifiche e dati sensibili. Il sistema può essere applicato all'intero pannello oppure solo ad app e notifiche considerate riservate.
Il compromesso da superare
C'è però un rovescio della medaglia: con il Privacy Display attivo, l'immagine può risultare meno nitida anche per l'utente che guarda lo schermo nella posizione corretta. La protezione funziona, ma la qualità visiva ne risente. È proprio su questo punto che Samsung vuole intervenire con la v2, promettendo angoli di visione migliori e una risoluzione generale più fedele.
Se le indiscrezioni saranno confermate, il Galaxy S27 Ultra e il S27 Pro potrebbero offrire una privacy efficace senza il fastidioso calo di definizione che oggi caratterizza la prima generazione. Un passo avanti importante per chi usa lo smartphone in ambienti affollati e non vuole rinunciare a un display di fascia alta.