La Steam Deck 2 torna prepotentemente al centro delle indiscrezioni tecnologiche dopo la comparsa di un nuovo nome in codice all'interno dei driver grafici AMD Adrenalin 26.9.2. Si tratta di Gainsborough, un identificativo finora sconosciuto che, secondo diverse fonti emerse online, potrebbe riferirsi alla nuova APU semi-custom destinata alla futura console portatile di Valve. La notizia ha immediatamente acceso il dibattito tra appassionati e addetti ai lavori, desiderosi di capire se il colosso di Bellevue stia finalmente preparando il successore del dispositivo lanciato nel 2022.
Un nome che nasconde un indizio preciso
L'aspetto più curioso riguarda proprio la scelta del nome. La prima Steam Deck è equipaggiata con una APU AMD denominata Aerith, chiaro riferimento a Aerith Gainsborough, celebre personaggio di Final Fantasy VII. Il nuovo identificativo Gainsborough rappresenterebbe dunque il cognome della stessa eroina videoludica, creando un collegamento simbolico particolarmente significativo con il SoC precedente. Una coincidenza difficilmente casuale, che gli osservatori interpretano come una conferma indiretta della paternità Valve del progetto.
Al momento, tuttavia, non esiste alcuna conferma ufficiale né da parte di AMD né da parte di Valve. Il codice è stato individuato all'interno del nuovo driver Windows, circostanza che può apparire quantomeno insolita per un chip destinato a un dispositivo basato su SteamOS, il sistema operativo Linux di casa Valve. Questo dettaglio potrebbe indicare che il supporto software sia ancora in una fase embrionale, oppure che il chip venga testato su più piattaforme prima della finalizzazione.
Indizi dalle banche dati e specifiche ipotetiche
Ulteriori elementi emergono dalle banche dati relative alle importazioni ed esportazioni. Le ricerche associate a Gainsborough hanno individuato diverse spedizioni di apparecchiature per test effettuate in Asia alla fine di luglio. Gli stessi dati collegano il chip a un package BGA FF6 con 1.179 contatti, un formato che suggerisce un componente di fascia alta e con un certo grado di complessità. Anche questi indizi, presi singolarmente, non permettono di stabilire con certezza che Gainsborough sia effettivamente l'APU della Steam Deck 2, ma rafforzano l'ipotesi che si tratti di un progetto hardware reale e in fase di sviluppo attivo.
Secondo le indiscrezioni riportate da Moore's Law is Dead, Gainsborough sarebbe una APU semi-custom sviluppata dal team S3 di AMD per un cliente specifico, e non destinata ai notebook dei produttori tradizionali. Il progetto sarebbe inoltre associato al nodo produttivo TSMC N3P a 3 nm, una scelta che garantirebbe un salto generazionale significativo in termini di efficienza energetica e prestazioni. Le voci parlano di una configurazione tecnica che potrebbe integrare da 4 a 8 core Zen 6C e una GPU RDNA 5 con 12-24 Compute Unit.
Non è però ancora chiaro se Valve abbia già definito l'architettura finale. Le indiscrezioni sostengono che l'azienda potrebbe scegliere di attendere una generazione successiva prima di finalizzare il progetto, anche in considerazione del fatto che la stessa Valve ha più volte dichiarato pubblicamente che non esiste ancora un chip in grado di giustificare un vero salto prestazionale per una Steam Deck 2. Il possibile passaggio a Zen 6 e RDNA 5 rappresenterebbe comunque un'evoluzione consistente rispetto alla Steam Deck originale, il cui hardware offre prestazioni paragonabili, a grandi linee, a quelle di una PlayStation 4.
Se le indiscrezioni dovessero trovare conferma, la nuova APU potrebbe consentire a Valve – crisi delle memorie permettendo – di svelare e portare sul mercato la Steam Deck 2 verso la fine del 2027 o l'inizio del 2028. Si tratta di tempistiche ancora lontane, ma coerenti con il ciclo di vita del dispositivo attuale e con i tempi di sviluppo di una piattaforma hardware completamente nuova. Nel frattempo, l'attenzione resta alta e ogni nuovo indizio nei driver o nei database logistici continuerà ad alimentare il dibattito sulla prossima console portatile di Valve.