L'attesa è finita: dopo anni di rinvii e promesse, Tesla è pronta a mostrare al mondo la nuova Roadster. L'appuntamento è fissato per le 19:55 CST di giovedì 15 ottobre, con diretta streaming su X. In Italia, però, bisognerà restare svegli fino alle 2:55 del mattino di venerdì 16 ottobre. L'evento si terrà a Waco, in Texas, non lontano dal sito di test SpaceX di McGregor, e sarà all'aperto. La data originale del 1° ottobre è saltata per il maltempo, con Musk che ha parlato esplicitamente di vento forte.
Un orario che nasconde un indizio
L'orario scelto non è casuale: 19:55 richiama immediatamente il 1955, l'anno in cui Marty McFly atterra in Ritorno al futuro. Tesla non ha confermato nulla, ma l'azienda ci ha abituati a questo tipo di ammiccamenti. Intanto, sulla zona è stata imposta una restrizione temporanea dello spazio aereo, firmata da Tesla e SpaceX, che vieta a qualsiasi aeromobile, droni inclusi, di scendere sotto i 3.000 metri. Un dettaglio che alimenta le speculazioni su una possibile dimostrazione in volo.
I numeri ufficiali risalgono ancora al 2017: 620 miglia di autonomia, velocità massima oltre 250 mph e scatto da 0 a 60 mph in 1,9 secondi. I prezzi annunciati allora erano 200.000 dollari per la versione base e 250.000 per la Founders Series, con produzione prevista a Giga Texas tra il 2027 e il 2028. Chi ha già versato la prenotazione, pari a 38.000 sterline, è stato invitato a partecipare di persona. Durante la serata verranno comunicati prezzi, specifiche e obiettivi di produzione aggiornati.
Il pacchetto SpaceX e le promesse di Musk
Dal 2018 la Roadster è legata a un pacchetto opzionale firmato SpaceX, il cui sistema sarebbe soprannominato A71 e utilizzerebbe propulsori a gas freddo alimentati da un serbatoio composito, lo stesso tipo impiegato sul Falcon 9. Musk ha parlato di uno scatto da 0 a 60 mph in circa 1,1 secondi con i thrusters accesi. Alla vigilia si racconta che l'auto scenderà in scena senza nessuno a bordo e che il pubblico resterà a diverse centinaia di metri di distanza. Nelle ore precedenti l'evento, Musk ha continuato ad alzare la posta, definendo la dimostrazione "a candidate for greatest product demo of all time" e aggiungendo un avvertimento difficile da leggere come semplice hype: "this demo will be a BANGER, probably metaphorically, though some chance literally".
Quel "some chance literally" è la parte da tenere d'occhio: può significare che la dimostrazione farà solo rumore, oppure ammettere che qualcosa può andare storto davanti a tutti. Il giorno prima Musk ha pubblicato un laconico "Timing is everything", poi un messaggio in cui ha descritto l'auto come "New Roadster is beyond movies, beyond imagination, beyond human, yet still made by humans on Earth". All'All-In Summit ha motivato la scelta di un evento dal vivo con una battuta: "Abbiamo bisogno di un pubblico presente per garantire che non sia intelligenza artificiale". Il calendario resta fitto: il 21 ottobre Tesla diffonderà i risultati del terzo trimestre, quindi qualunque annuncio arrivi stanotte sarà ancora fresco per quell'appuntamento.