Microsoft ha rilasciato un nuovo aggiornamento per Windows 11 che promette miglioramenti significativi nell'uso della memoria e nelle prestazioni, in particolare sui PC dotati di 8 GB di RAM. Secondo quanto dichiarato da Pavan Davuluri, responsabile di Windows, nei test di laboratorio il sistema risulta ora fino al 20% più reattivo e il multitasking fino al 40% più veloce rispetto alle versioni precedenti.
La compressione della memoria fa la differenza
Il cuore di questi miglioramenti è la compressione della memoria: Windows riesce ora a mantenere in RAM fino a 2 GB in più di dati attivi, evitando di spostarli su storage più lento. In pratica, le app o le schede lasciate aperte hanno meno probabilità di ricaricarsi quando si torna a usarle. Questo approccio riduce anche la scrittura sul file di paging su disco, che tradizionalmente rallenta le applicazioni.
Oltre al sistema operativo, Microsoft ha ottimizzato anche Edge e le app di Microsoft 365, riducendo la crescita della memoria impegnata fino a 900 MB. Solo Word, PowerPoint, Excel e Outlook insieme permettono di risparmiare circa 360 MB di RAM. In Windows 11 i widget non vengono più caricati all'avvio sui PC con 8 GB, risparmiando altri 200 MB, mentre le schede inattive di Edge passano automaticamente in stato di sospensione dopo 15 minuti.
Prossimi passi e ottimizzazioni future
Queste novità non rappresentano un punto d'arrivo. Nei prossimi mesi la compressione della memoria diventerà più intelligente ed efficiente, e le funzionalità di Windows condivideranno sempre più componenti comuni, come widget e ricerca basati su un unico motore web. Microsoft sta inoltre collaborando con i produttori di PC e di chip per ottimizzare la memoria riservata all'hardware, liberando ulteriori risorse per il sistema operativo.