Fiat sta valutando di ampliare la propria gamma con un'auto piccola, economica e prodotta in Italia. L'indiscrezione arriva direttamente da Arnaud Belloni, CEO di Fiat, Abarth e Lancia, che il 12 ottobre 2026 al Salone di Parigi ha confermato l'ipotesi di un secondo modello da assemblare a Mirafiori, accanto alla famiglia 500.
Una risposta concreta al caro vita
L'obiettivo è chiaro: offrire un'alternativa accessibile in un mercato dove i prezzi delle auto continuano a salire. La nuova vettura dovrebbe posizionarsi al di sotto della 500e, con un listino competitivo e costi di gestione contenuti. Belloni ha sottolineato che il progetto è ancora in fase di studio, ma l'idea di una Fiat made in Italy a basso costo rappresenta una mossa strategica per riconquistare quote di mercato nel segmento delle city car.
Mirafiori al centro del progetto
La scelta di Mirafiori non è casuale: lo stabilimento torinese è già impegnato nella produzione della 500 elettrica e potrebbe ospitare una seconda linea dedicata a questo modello. La decisione definitiva dipenderà da diversi fattori, tra cui la domanda di mercato e gli incentivi governativi. Se confermata, la nuova Fiat potrebbe debuttare entro il 2028, con l'obiettivo di diventare un'auto accessibile per famiglie e giovani.
Con questa mossa, Fiat punta a rafforzare la propria identità di marchio popolare e italiano, cavalcando l'onda della mobilità sostenibile senza dimenticare il portafoglio degli automobilisti. La sfida è ambiziosa: coniugare tradizione, innovazione e prezzi contenuti in un'unica vettura.