Buttare uno smartphone vecchio in un cassetto o, peggio, in discarica è uno spreco. Lo sa bene un appassionato di elettronica che ha trasformato uno Xiaomi Mi 8 di otto anni in un vero e proprio cervello per aeromodello radiocomandato. Il dispositivo, comprato usato per appena 23 dollari, non era in condizioni perfette — vetro posteriore crepato e display rigato — ma il pezzo forte da recuperare era un altro: la scheda madre.
LineageOS e un boot image su misura
Per rendere il telefono più leggero e aggiornato, il firmware originale Xiaomi è stato sostituito con LineageOS, la storica custom ROM erede di CyanogenMod. Il trucco, però, è stato convincere lo smartphone ad avviarsi senza componenti fondamentali come il display: un'operazione tutt'altro che banale, risolta con alcune modifiche all'immagine di boot. Una volta acceso e funzionante, il Mi 8 ha potuto sfruttare la connessione LTE per trasmettere video in prima persona (FPV) e inviare i comandi di volo all'aeromodello.
Più range e un riuso intelligente
Il vantaggio principale di questa soluzione è il raggio operativo molto più ampio rispetto ai classici sistemi radio a corto raggio: la rete cellulare permette di pilotare e vedere in tempo reale ciò che l'aereo osserva anche a distanza considerevole. Un esempio virtuoso di riuso creativo, che trasforma un dispositivo destinato all'oblio in una piattaforma di volo connessa. Per chi volesse replicare l'impresa, il consiglio è semplice: cercare un vecchio smartphone con scheda madre funzionante, installare una ROM leggera e armarsi di pazienza per il boot personalizzato.