Shopify ha svelato Canvas, un nuovo strumento che consente di costruire un negozio online semplicemente conversando con un'intelligenza artificiale. L'agente AI si chiama Sidekick: il commerciante gli descrive ciò che desidera, lui interviene direttamente sul sito e sullo schermo si assiste alla nascita dell'e-commerce in tempo reale, con gli elementi che si compongono uno dopo l'altro. Per chi preferisce mantenere il controllo manuale, resta comunque la possibilità di cliccare sui singoli elementi e modificarli a mano.
Dalla logica dei blocchi al codice eseguito in diretta
Shopify disponeva già di un costruttore senza codice, e non era affatto male: si sceglieva un tema e poi si spostavano sezioni e blocchi come i mattoncini di una scatola. Tuttavia, non appena si desiderava qualcosa di più personale, l'unica strada era quella del codice: imparare a scriverlo o pagare qualcuno in grado di farlo. La novità di Canvas sta proprio qui: quello che si vede sullo schermo non è una finta anteprima. Secondo Shopify si tratta del codice reale del negozio che viene eseguito davanti agli occhi dell'utente. Le animazioni si muovono, i pulsanti rispondono e si può verificare come appare la pagina su schermi di dimensioni diverse.
Mentre Sidekick modifica il sito, scatta degli screenshot per vedere esattamente ciò che vede il commerciante. Quest'ultimo può osservare l'intero negozio come da un drone, oppure avvicinarsi a un dettaglio e zoomare fino al bottone che non lo convince. Ci si muove all'interno del sito con lo stesso gesto con cui si sposta una mappa. Sidekick non è un debuttante: scriveva già codice, creava app, personalizzava temi e realizzava tutta una serie di ritocchi. Gli mancava però un luogo dove mettere insieme tutte queste abilità, una stanza ampia con la vista sull'intero negozio. Canvas è quella stanza.
Un mercato già affollato di concorrenti AI
Per far funzionare il tutto, Shopify ha dovuto fare un po' di pulizie: ha permesso a Sidekick di lavorare direttamente sui file del tema e ha semplificato l'architettura dei temi, così che struttura, logica e grafica del negozio siano più facili da leggere per una macchina. Chi pensa che Shopify abbia inventato qualcosa di irraggiungibile si sbaglia. Wix, Squarespace, Webflow e Framer hanno già i loro strumenti basati sull'AI. Più in là, nel quartiere del cosiddetto "vibe coding", ci sono Lovable e Replit. L'idea generale è che costruire un sito senza scrivere codice diventi normale, come oggi scrivere un messaggio invece di spedire una lettera.
Il prodotto è appena nato e i limiti si vedono. All'inizio non si possono usare i temi di terze parti, né i blocchi delle app e le estensioni. Restano fuori anche mercati, traduzioni, rollout e aggiornamenti dei temi. Si lavora poi solo da computer fisso: il telefono, per ora, non è invitato. Shopify ha dichiarato che aggiungerà queste funzionalità col tempo. Se lo farà davvero, Canvas potrebbe aprire la strada del commercio online a chi non ha i soldi per sviluppatori e designer, o semplicemente la pazienza di imparare a programmare.