Dopo il debutto su Android Auto lo scorso anno, Google porta Gemini su Apple CarPlay. L'assistente vocale conversazionale è ora disponibile per i conducenti statunitensi, ma l'azienda di Mountain View ha confermato che il rilascio avverrà progressivamente anche a livello globale. Per gli utenti iPhone con auto compatibili si apre quindi la possibilità di dialogare direttamente con Google Maps senza staccare le mani dal volante.
Come funziona l'assistente in auto
L'integrazione consente di porre domande articolate in più passaggi: si può chiedere un consiglio su un luogo da visitare e poi domandare di essere guidati fin lì, magari evitando le strade a pedaggio. Per attivare la funzione basta toccare l'icona di Gemini all'interno di Google Maps sullo schermo dell'infotainment. Google descrive l'aggiornamento come un modo conversazionale per segnalare interruzioni del traffico e ottenere informazioni su soste e punti di interesse durante il viaggio.
Nessuna traccia delle funzioni personalizzate
Curiosamente, l'annuncio non menziona le funzioni di Personal Intelligence presentate appena il giorno prima per Gemini su Android Auto e sulle auto con Google integrato. Queste permettono all'assistente di accedere ai dati degli utenti all'interno delle app Google, tra cui Gmail, Calendar, Maps, Photos, YouTube e Search. Non è chiaro se gli utenti CarPlay riceveranno in futuro lo stesso aggiornamento personalizzato: Google non ha fornito dettagli in merito e la domanda resta aperta.
Per CarPlay si tratta di un'attesa lunga quasi dodici mesi, considerando che Gemini era già approdato su Android Auto. L'arrivo dell'IA conversazionale sull'ecosistema Apple rappresenta un'apertura significativa da parte di Google, che estende la propria strategia assistenziale anche ai veicoli con iPhone. Resta da capire quando il rilascio globale raggiungerà l'Italia e se le funzionalità personalizzate arriveranno anche su CarPlay.