Meta torna a sperimentare il potenziale dell'intelligenza artificiale applicata ai dispositivi e alle applicazioni quotidiane. L'ultima novità si chiama Waddle World ed è un animale virtuale che riprende l'idea dei celebri Tamagotchi, i piccoli compagni digitali da accudire che hanno segnato un'intera generazione. Nutrirli, farli giocare e dedicare loro attenzione era sufficiente per tenerli felici: oggi, però, il concetto viene spinto molto più avanti.
Non solo da accudire: la creatura ti ascolta
La differenza sostanziale sta nella capacità di ascoltare e ricordare. Waddle World non si limita a richiedere cure quotidiane, ma è progettato per dare vita a creature che possano ascoltare l'utente, memorizzare le sue giornate e conoscerlo sempre meglio nel tempo. Un salto evolutivo che unisce il fascino nostalgico degli animali virtuali alle possibilità offerte dall'intelligenza artificiale, trasformando l'app in un compagno digitale capace di costruire una relazione personalizzata.
Disponibilità limitata e pubblico maggiorenne
L'applicazione, sviluppata direttamente da Meta, è attualmente disponibile solo nelle Filippine su Android e iOS, con un accesso riservato esclusivamente agli utenti maggiorenni. Non ci sono ancora indicazioni ufficiali su un eventuale lancio internazionale, ma la mossa conferma la strategia del colosso di Menlo Park di testare il potenziale dell'AI in contesti sempre più vicini alla vita quotidiana. Waddle World sembra rappresentare il passaggio intermedio verso progetti più ambiziosi, come il già discusso Muse Charm, confermando la volontà di Meta di esplorare nuove frontiere dell'interazione uomo-macchina.