Sony archivia il secondo trimestre dell'anno fiscale 2026 con ricavi e utili in crescita, tanto da rivedere al rialzo le previsioni per l'intero esercizio. Un risultato che conferma la solidità del colosso giapponese, capace di compensare la frenata dell'hardware con la spinta del software e dei servizi digitali.
PlayStation, la redditività passa dal digitale
Il cuore del risultato è ancora una volta la divisione PlayStation, che migliora la propria redditività grazie soprattutto alle vendite di software digitale. Le copie scaricate, i contenuti aggiuntivi e gli abbonamenti ai servizi in abbonamento si confermano le voci più remunerative per il gruppo, con margini più alti rispetto alla componente hardware.
Proprio l'hardware mostra invece segnali di rallentamento: le vendite di PS5 sono in calo, un dato fisiologico per una console ormai a metà del suo ciclo di vita. Sony però riesce a tenere la barra dritta, perché la crescita del digitale e l'ecosistema di servizi compensano ampiamente la flessione delle unità vendute.
Marvel's Wolverine, un lancio da record
Tra i protagonisti del trimestre spicca Marvel's Wolverine, che raggiunge 2,4 milioni di copie in appena 50 giorni. Un risultato notevole per un'esclusiva first-party, che alimenta il catalogo PlayStation e rafforza l'attrattiva della piattaforma in vista delle prossime uscite.
La combinazione tra un software di richiamo e un modello di business sempre più orientato al digitale permette a Sony di guardare al resto dell'anno con maggiore ottimismo. La revisione al rialzo delle stime annuali è il segnale più chiaro: nonostante il rallentamento di PS5, l'azienda punta a chiudere l'esercizio in crescita, con PlayStation saldamente al centro della strategia.