Immaginate di poter inviare l'aroma del vostro caffè preferito a un amico dall'altra parte del mondo, o di ricevere l'odore di un vino pregiato durante una videochiamata. Sembra fantascienza, ma un gruppo di ricercatori guidato dalla Ohio State University ha compiuto un passo importante verso questa realtà con Scentronic, un'interfaccia olfattiva assistita dall'intelligenza artificiale descritta in uno studio pubblicato su Science Advances.
Come funziona il naso elettronico
Il cuore del sistema è un naso elettronico composto da sei sensori per gas che reagiscono in modo diverso ai composti organici volatili presenti negli alimenti. I segnali vengono analizzati tramite algoritmi di machine learning, in particolare il modello k-NN, che ha raggiunto un'accuratezza fino al 100% nella classificazione di cinque categorie: birra, torta, caffè, arancia e vino rosso. Una volta riconosciuto l'odore, il sistema è in grado di riprodurne a distanza una versione controllata utilizzando diffusori appositi.
Prospettive e limiti della ricerca
Nonostante i risultati promettenti, gli stessi autori sottolineano che si tratta di un esperimento condotto in condizioni controllate, con 250 campioni e una sola sorgente per ciascuna categoria. Saranno necessari dataset più ampi per valutare quanto il sistema possa generalizzare nel mondo reale. Tuttavia, la strada è aperta: la trasmissione degli odori via internet potrebbe un giorno arricchire le comunicazioni digitali, rendendo le esperienze online più immersive e sensoriali.