Ford si prepara al debutto del Fathom, il suo primo veicolo elettrico di nuova generazione, atteso entro pochi mesi. Il pickup, che sarà venduto a un prezzo inferiore ai 30.000 dollari (circa 28.000), punta a rivoluzionare il segmento con una dotazione tecnica finora riservata a modelli di lusso. La novità più rilevante riguarda la ricarica bidirezionale: il Fathom integra un inverter direttamente nel proprio “E-box” di bordo, capace di erogare oltre 10 kW di corrente alternata nativamente.
Addio all'inverter esterno: più energia, meno costi
A differenza del defunto F-150 Lightning, che richiedeva un costoso inverter esterno DC-to-AC da installare a parete, il Fathom semplifica radicalmente l'architettura. L'inverter di bordo converte l'energia della batteria in elettricità domestica standard, alimentando elettrodomestici, sostenendo la casa durante un blackout o immettendo energia nella rete. Ford punta a rendere questa funzionalità accessibile a tutti, non un privilegio da 10.000 dollari.
Per sfruttare la ricarica bidirezionale serviranno comunque hardware aggiuntivi, ma Ford mira a prezzi molto più bassi. La Ford Home Power Station avrà un prezzo obiettivo con uno sconto del 50% rispetto all'attuale Charge Station Pro da 1.310 dollari. Per il backup dell'intera casa durante un'interruzione, la stazione va abbinata a un pannello di riserva: il pacchetto, che oggi costerebbe circa 5.205 dollari, dovrebbe scendere a 3.123 dollari, con un taglio del 40%. I prezzi definitivi non sono ancora stati annunciati.
Accordi con le utility per snellire la burocrazia
Un altro ostacolo alla diffusione del V2H è la burocrazia delle utility pubbliche. Ford ha stretto una partnership con cinque giganti nordamericani dell'energia — PG&E, AEP, BC Hydro, Consumers Energy ed Exelon — che coprono milioni di clienti tra Stati Uniti e Canada. L'obiettivo è ridurre la documentazione per il backup durante le tempeste, adottare spine e software comuni e rendere automatici i programmi di rete. Ford scommette che le regole concordate diventeranno lo standard per tutti gli altri.
Ridurre il costo della stazione e del pannello è utile, ma i proprietari dovranno comunque affrontare spese per permessi, manodopera elettrica e cablaggi di grossa sezione. Questi costi extra potrebbero limitare l'accesso alla funzionalità per alcuni clienti. Nonostante le sfide della filiera e le turbolenze commerciali, Ford resta intenzionata a mantenere basso il prezzo del Fathom, consapevole che si tratta di uno dei debutti più importanti della sua storia.