Binance ha subito il più grande furto di criptovalute mai registrato: circa 6,3 miliardi di dollari sottratti durante un attacco informatico nelle scorse ore. La cifra è quattro volte superiore a quella rubata a Bybit nel febbraio 2025, quando gli hacker portarono via circa 1,5 miliardi di dollari. L'exchange ha immediatamente sospeso depositi e prelievi per verificare i sistemi e tentare di recuperare i fondi. Ai clienti è stato assicurato che le perdite saranno coperte con denaro della società e con un fondo di emergenza.
La dinamica dell'attacco
Il punto di accesso sarebbe stato un portatile di un ingegnere DevOps, compromesso dagli hacker per accedere a un container di servizio interno e autorizzare prelievi non dovuti. Il co-CEO Richard Teng ha spiegato che l'operazione è stata particolarmente complessa e che, almeno per ora, non sono emersi elementi che facciano pensare a una sottrazione delle chiavi private dei wallet. Stando alle prime ricostruzioni, sarebbe già stata individuata e bloccata una parte consistente delle criptovalute rubate. Grazie alla collaborazione con società come Tether e Circle, sono stati congelati asset per un valore di circa 3 miliardi di dollari, fondi che gli hacker non potrebbero più trasferire o convertire. Binance sta lavorando con le autorità e con società specializzate nell'analisi delle blockchain per rintracciare le altre somme.
Indagini e impatto sul mercato
Le indagini si concentrano in modo particolare sulla Corea del Nord. Secondo TRM Labs e Pangolin Intelligence, dietro l'attacco ci sarebbe il gruppo di hacker TraderTraitor, già collegato ad alcuni dei maggiori furti di criptovalute degli ultimi anni. L'attribuzione si basa sull'analisi delle transazioni e sulle somiglianze con precedenti operazioni, ma non è ancora stata confermata ufficialmente dalle autorità. Agli hacker nordcoreani era stato attribuito anche il furto ai danni di Bybit dello scorso anno. Binance ha intanto revocato le autorizzazioni utilizzate per i prelievi e sta esaminando i propri sistemi per ricostruire l'accaduto. Nel frattempo, gli investigatori seguono i movimenti delle criptovalute rubate per impedirne il riciclaggio.
Le conseguenze si sono fatte sentire anche sulle quotazioni: Bitcoin ed Ethereum hanno perso terreno dopo la diffusione della notizia, salvo poi recuperare parte delle perdite. Durante le contrattazioni asiatiche, entrambe le cripto hanno registrato ribassi nell'ordine del 2-3%. Nessun problema, invece, per la divisione statunitense di Binance, che ha fatto sapere di non essere stata interessata dall'attacco.