Came ha deciso di sospendere temporaneamente le funzionalità online dei sistemi Came Domotica e Antintrusione fino al 29 ottobre. La misura, di natura preventiva, arriva dopo la scoperta di PHP2Shell, una coppia di vulnerabilità critiche nel linguaggio PHP che permettono l'esecuzione remota di codice senza alcuna autenticazione. Un rischio troppo serio per lasciare esposti gli impianti connessi degli utenti.
Perché la chiusura è preventiva
Le due falle, classificate come critiche, consentirebbero a un attaccante di eseguire comandi arbitrari sui server che ospitano i servizi. In un contesto di smart home e antintrusione, questo si traduce nella possibilità concreta di accessi non autorizzati agli impianti, con conseguenze potenzialmente gravi sulla sicurezza fisica delle abitazioni. Came ha quindi scelto di interrompere i servizi online per il tempo necessario ad aggiornare i server e chiudere le falle, preferendo un disservizio temporaneo a un'esposizione prolungata.
Cosa cambia per gli utenti
Durante la sospensione, le funzioni che richiedono la connessione ai server Came non saranno disponibili: niente controllo remoto tramite app, né gestione online di scenari domotici e impianti antintrusione. Restano invece operative le funzionalità locali degli impianti, che continuano a funzionare normalmente. La riapertura è prevista per il 29 ottobre, salvo ulteriori proroghe legate al completamento degli aggiornamenti di sicurezza.
Il caso PHP2Shell riaccende i riflettori sulla sicurezza dei dispositivi connessi: anche i sistemi per la casa intelligente, spesso percepiti come a basso rischio, dipendono da infrastrutture server che vanno mantenute aggiornate. La trasparenza di Came nel comunicare la chiusura preventiva rappresenta un segnale positivo, ma resta l'invito per gli utenti a verificare lo stato dei propri impianti e a mantenere aggiornate le credenziali di accesso una volta ripristinati i servizi.