La NASA ha ufficialmente dichiarato conclusa la missione OSIRIS-REx, la prima degli Stati Uniti a raccogliere materiale da un asteroide e a riportarlo sulla Terra. Il bilancio è di 121,6 grammi di campione prelevato dall'asteroide Bennu, un quantitativo ben superiore alle aspettative iniziali di 60 grammi. La capsula con il prezioso carico è atterrata nel settembre 2023 nello Utah, ma la sonda madre non ha ancora finito il suo lavoro.
Un successo oltre le attese
I 121,6 grammi di regolite di Bennu rappresentano una miniera di informazioni per la comunità scientifica. Già distribuiti in parte ai laboratori di tutto il mondo, questi campioni potrebbero rivelare indizi sulle origini del sistema solare e sulla presenza di composti organici. La NASA ha annunciato che la missione è stata chiusa formalmente, ma i dati continueranno a essere analizzati per anni.
La sonda prosegue: nuova missione per OSIRIS-APEX
Dopo aver rilasciato la capsula, la sonda OSIRIS-REx ha acceso i motori per dirigersi verso un nuovo obiettivo: l'asteroide Apophis, che raggiungerà nel 2029. La missione è stata rinominata OSIRIS-APEX e studierà da vicino questo asteroide potenzialmente pericoloso. Un finale col botto per una missione che, tra andata e ritorno, ha percorso oltre 6 miliardi di chilometri.