Planet & Space

Marte, la nube gigante di Arsia Mons nasce senza polvere: la nuova simulazione

Marte, la nube gigante di Arsia Mons nasce senza polvere: la nuova simulazione Fonte: Tom's Hardware Italia
Ascolta questo articolo
Durata stimata: ~2
Uno studio riproduce in simulazione la colossale nube di ghiaccio sopra il vulcano Arsia Mons: il meccanismo di formazione non richiede particelle di polvere

Un team di ricercatori ha riprodotto in laboratorio la gigantesca nube che ogni anno compare sopra il vulcano marziano Arsia Mons, uno dei maggiori rilievi del pianeta rosso. Lo studio, pubblicato su una rivista scientifica, getta nuova luce su un fenomeno osservato per la prima volta negli anni '70 e mai compreso fino in fondo: la nube si estende per oltre 1.800 chilometri e raggiunge i 20 chilometri di altezza, rimanendo visibile per settimane.

Un meccanismo senza polvere

La scoperta chiave è che la nube sembra formarsi senza la presenza di polvere, contrariamente a quanto accade sulla Terra, dove il vapore acqueo ha bisogno di nuclei di condensazione per trasformarsi in ghiaccio. I ricercatori hanno introdotto nelle simulazioni un processo chiamato nucleazione omogenea, in cui le molecole d'acqua si aggregano spontaneamente a temperature molto basse, tipiche dell'atmosfera marziana. Questo meccanismo, finora considerato marginale, sarebbe invece sufficiente a innescare la formazione della nube.

Perché è importante

Comprendere come nasce la nube di Arsia Mons aiuta a decifrare il ciclo dell'acqua su Marte e le sue interazioni con l'atmosfera. Inoltre, il fenomeno potrebbe influenzare le future missioni spaziali: la nube, pur essendo di ghiaccio, può ridurre la visibilità e interferire con le comunicazioni. Lo studio rappresenta un passo avanti anche per la modellistica climatica di altri pianeti, dove condizioni simili potrebbero generare nubi senza polvere.

La ricerca dimostra ancora una volta quanto Marte sia un laboratorio naturale per testare i limiti della fisica atmosferica. Ora i ricercatori puntano a osservazioni dirette con le sonde in orbita per confermare il ruolo della nucleazione omogenea e capire se altre nubi marziane seguano lo stesso percorso.

Approfondimento completo su Tom's Hardware Italia

Questa notizia è stata originariamente pubblicata e verificata dalla redazione di Tom's Hardware Italia. Per consultare il report integrale, i benchmark dettagliati, le interviste o i commenti della community, visita l'articolo originale.

Leggi l'articolo originale su Tom's Hardware Italia
Tutte le notizie di Planet & Space Torna alla Home

Altre notizie su Planet & Space

Mostra tutte
Novità Planet & Space Jackery SolarSaga 40 Mini: il pannello solare pieghevole da 139€ per ricaricare in campeggio Tom's Hardware Italia
A cura di NewsUp.it 59 min fa

Jackery SolarSaga 40 Mini: il pannello solare pieghevole da 139€ per ricaricare in campeggio

Il nuovo pannello solare portatile di Jackery costa 139€ su Amazon: si piega come un libro, include due moschettoni per lo zaino e ricarica smartphone e tablet ovunque

Leggi
Novità Planet & Space SpaceX verso l'acquisto di Boost Mobile: cosa bolle in pentola per Starlink Mobile HDblog
A cura di NewsUp.it Oggi, 11:20

SpaceX verso l'acquisto di Boost Mobile: cosa bolle in pentola per Starlink Mobile

SpaceX tratta con EchoStar per rilevare Boost Mobile: l'obiettivo è lanciare un servizio telefonico ibrido tra rete cellulare e satellite. Ecco la strategia

Leggi
Novità Planet & Space Buchi neri, lo studio che riscrive le regole: potrebbero dividersi in due Tom's Hardware Italia
A cura di NewsUp.it Oggi, 09:55

Buchi neri, lo studio che riscrive le regole: potrebbero dividersi in due

Ricercatori danesi, italiani e del CNRS hanno individuato condizioni teoriche in cui un buco nero potrebbe spezzarsi in due, sfidando l'idea che siano oggetti eterni e immutabili

Leggi
Novità Planet & Space Gas ai minimi da 13 anni: l'Europa trema in vista dell'inverno HDblog
A cura di NewsUp.it Oggi, 09:50

Gas ai minimi da 13 anni: l'Europa trema in vista dell'inverno

Le scorte di gas naturale in Europa non sono mai state così basse dal 2011. Il rapporto IEA accende i riflettori sulle crisi in Ucraina e Iran e sul ruolo del mercato spot globale

Leggi

Accesso Richiesto

Per votare le notizie devi essere registrato e aver effettuato l'accesso con il tuo account.

Accedi Ora