Canon potrebbe avere in cantiere un teleobiettivo zoom particolarmente ambizioso. Il brevetto JP 2026-168807, pubblicato il 16 ottobre, descrive un 70-200mm f/2 con un progetto ottico decisamente complesso: 23 lenti disposte in 8 gruppi, tre gruppi di messa a fuoco e zoom interno. Si tratta di specifiche che, se confermate, collocherebbero l'ottica in una fascia prestazionale molto alta.
Un progetto ottico fuori dal comune
La combinazione di 23 elementi e di un'apertura massima f/2 su un 70-200mm è insolita: la maggior parte degli zoom teleobiettivi di questa focale si ferma a f/2.8, proprio per contenere peso, dimensioni e costo delle lenti. L'adozione di tre gruppi di messa a fuoco suggerisce inoltre un'attenzione particolare alla precisione e alla rapidità dell'autofocus, aspetto cruciale per fotografi sportivi e naturalisti. Il zoom interno, infine, evita l'allungamento del barilotto durante la messa a fuoco, mantenendo stabilità e protezione dagli agenti esterni.
Brevetto non significa prodotto
È fondamentale ridimensionare le aspettative: i brevetti depositati dalle aziende fotografiche non sempre si traducono in prodotti commerciali. Canon non ha annunciato alcun obiettivo, né ha indicato un prezzo o una data di lancio. Il documento pubblicato il 16 ottobre resta per ora un puro esercizio di ingegneria ottica, utile all'azienda per tutelare la proprietà intellettuale di una possibile soluzione tecnica.
Se il progetto dovesse diventare realtà, un 70-200mm f/2 rappresenterebbe un salto significativo per la gamma RF, capace di attrarre professionisti alla ricerca di maggiore luminosità senza rinunciare alla versatilità dello zoom. Per ora, però, l'unico dato concreto è il brevetto: il resto appartiene alle ipotesi.