HP ha presentato ufficialmente il nuovo OmniBook 5 14, un laptop pensato per competere direttamente con il MacBook Neo di Apple. Il modello 2026 parte da un prezzo di 699,99 dollari e monta un processore Intel Core 5 315 della famiglia "Wildcat Lake", accompagnato da 8 GB di RAM e un SSD da 256 GB. Queste specifiche di base ricordano molto da vicino quelle del rivale di casa Apple e dei recenti concorrenti proposti da Dell, Asus e Acer, ma HP ha voluto aggiungere un elemento distintivo: tutti i modelli includono un display OLED, una scelta che potrebbe fare la differenza nella fascia entry-level.
Configurazioni e specifiche tecniche
L'OmniBook 5 14 può essere configurato con specifiche decisamente superiori, arrivando fino a un processore Core 7 350, 16 GB di RAM e un SSD da 1 TB. Indipendentemente dalla configurazione scelta, tutti i modelli offrono una webcam a 1080p, doppi altoparlanti, porta HDMI, jack audio da 3,5 mm e due porte USB-C da 10 Gbps. Tuttavia, la configurazione di base presenta un pannello non touch con risoluzione 1920 x 1200 e una luminosità massima di 300 nit, un valore appena sufficiente. Una versione con touchscreen sarà disponibile al lancio di ottobre, mentre una variante con OLED a risoluzione 2560 x 1600 e 400 nit di luminosità arriverà solo a marzo 2027.
Design e portabilità
Sul fronte del design, l'OmniBook 5 14 punta su un fattore di forma sottile, leggero e colorato. Il peso parte da appena 1,16 kg (2,56 libbre) e lo spessore arriva a soli 11,7 mm (0,46 pollici), rendendolo leggermente più leggero e sottile del MacBook Neo. HP ha inoltre aggiunto un logo sul coperchio più elegante e raffinato, solitamente riservato ai modelli di fascia più alta. Le opzioni di colore includono argento, rosa, blu e verde, le stesse quattro tonalità offerte da Apple per il suo Neo, a conferma della volontà di attaccare direttamente il rivale su ogni fronte.
Per quanto riguarda le prestazioni, l'OmniBook 5 14 non sembra destinato a superare il MacBook Neo in termini di potenza di calcolo pura, almeno stando alle recensioni di altri laptop con chip Wildcat Lake. Anche la luminosità dello schermo di base non è all'altezza del rivale. Tuttavia, i processori Wildcat Lake dovrebbero garantire un'autonomia buona o addirittura ottima, un aspetto cruciale per i portatili ultraportatili. Sarà necessario attendere i test reali per verificare le prestazioni effettive e la durata della batteria.
Insieme all'OmniBook 5 14, HP ha annunciato anche un nuovo portatile business, il ProBook 4 G2iS, che l'azienda definisce il suo "notebook business più sottile" con uno spessore di 12 mm (0,47 pollici). Anche questo modello sarà equipaggiato con chip Intel Wildcat Lake, 8 GB di RAM e SSD da 256 GB, e arriverà sul mercato a dicembre, anche se il prezzo non è stato ancora comunicato. La mossa di HP sembra quindi duplice: da un lato attaccare il mercato consumer con un rivale diretto del MacBook Neo, dall'altro rafforzare la propria presenza nel segmento business con un dispositivo ultra-sottile.
In conclusione, l'OmniBook 5 14 rappresenta una proposta interessante nel panorama dei laptop economici, con il display OLED come principale punto di forza e un design curato che non sacrifica la portabilità. La sfida con il MacBook Neo sarà serrata, ma HP ha chiaramente le carte in regola per ritagliarsi una fetta di mercato significativa, soprattutto tra chi cerca un'alternativa Windows senza compromessi su schermo e leggerezza. Resta da vedere come si comporterà nei test reali e se il prezzo di lancio riuscirà a convincere gli utenti a preferirlo al più blasonato rivale di Apple.