Il mondo di StarCraft è pronto a rinascere sotto una nuova veste, e a quanto pare non sarà Blizzard da sola a plasmarlo. Stando alle ultime indiscrezioni riportate da Jez Corden di WindowsCentral, The Coalition — lo studio canadese noto per aver diretto Gears of War E-Day — starebbe collaborando attivamente con Blizzard alla realizzazione dello sparatutto open world ambientato nell'universo di StarCraft. Una sinergia che, se confermata, segnerebbe un ulteriore passo verso l'integrazione degli studi sotto l'egida di Microsoft Gaming.
Un supporto tecnico di peso
La notizia arriva come aggiornamento sulle indiscrezioni relative ai 500 milioni di dollari che il Team Xbox avrebbe investito per Gears of War E-Day. Secondo Corden, tale cifra non sarebbe da intendersi come budget esclusivo del titolo, ma includerebbe anche gli sforzi profusi da The Coalition nel fornire assistenza tecnica alle altre sussidiarie di Microsoft Gaming, tra cui appunto Blizzard. Un dettaglio che getta luce sul ruolo sempre più trasversale dello studio, chiamato a mettere a disposizione il proprio know-how su tecnologia e ottimizzazione.
Una collaborazione che sa di strategia
L'aiuto di The Coalition potrebbe rivelarsi cruciale per il nuovo StarCraft, soprattutto considerando la complessità di un open world spaziale. Lo studio ha già dimostrato di saper gestire produzioni ambiziose e motori grafici avanzati, competenze che potrebbero accelerare lo sviluppo del progetto Blizzard. Non è ancora chiaro se si tratti di un supporto limitato o di una partnership più profonda, ma la convergenza tra team interni a Microsoft Gaming sembra ormai una direttrice consolidata. Resta da capire quando il nuovo shooter di StarCraft si mostrerà al pubblico, ma l'interscambio di risorse tra gli studi del gruppo suggerisce che i piani per il franchise siano tutt'altro che marginali.